El-Sayed vince le primarie dem per il Senato in Michigan. Trump attacca: “Un perdente comunista che odia gli ebrei e Israele”
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Il progressista Abdul El-Sayed ha vinto le primarie democratiche per il Senato degli Stati Uniti in Michigan. Il 41enne ha avuto la meglio sulla deputata centrista Haley Stevens, superandola con un margine strettissimo: 48,5% contro 47,5%. Affronterà il repubblicano Mike Rogers nelle elezioni di novembre.
Questo risultato consacra El-Sayed, medico ed epidemiologo di origini egiziane, ex responsabile della sanità pubblica di Detroit, come il primo musulmano americano ad aggiudicarsi la nomination democratica al Senato degli Stati Uniti. Il Senatore del Vermont, Bernie Sanders, è stato il principale alleato e punto di riferimento politico di El-Sayed, sostenendo la sua traiettoria fin dal 2018 e partecipando attivamente a imponenti manifestazioni elettorali a Detroit e Lansing nel corso del 2026.
“Abdul ha sfidato l’intera classe dei miliardari, ha affrontato oltre 60 milioni di dollari spesi contro di lui, e ha vinto. Ora sconfiggiamo Mike Rogers e riprendiamoci il Senato”, ha scritto in un post su X.
TRUMP: “UN PERDENTE COMUNISTA CHE ODIA GLI EBREI E ISRAELE”
Parole contrapposte a quelle di Donald Trump che, su Truth Social, lo ha definito “un perdente comunista che odia gli ebrei e Israele”, aggiungendo che “Ora le folli politiche dei ‘Dumocrats’ peggioreranno soltanto!”. Con toni fortemente polemici, ha messo in dubbio l’integrità delle elezioni in Michigan scrivendo: “La contea di Wayne (Detroit), in Michigan, è una delle aree elettorali più corrotte degli Stati Uniti, se non del mondo intero. È puro Terzo Mondo!”.
In vista dello scontro contro Mike Rogers, il presidente Usa ha, inoltre, avvertito: “Preparatevi a un’altra elezione truccata”. Senza fornire prove, ha continuato: “Non bisogna sottovalutare tutte quelle schede false per corrispondenza che, ‘a sorpresa’, spunteranno all’ultimo momento“. E, infine, ha invitato “a votare Mike Rogers a novembre”, uno Stato “troppo grande per essere truccato”.
LA CARRIERA DI EL-SAYED
Nato in Michigan da genitori immigrati egiziani, El-Sayed ha conseguito la laurea presso la University of Michigan, proseguendo poi gli studi come Rhodes Scholar all’Università di Oxford, dove ha ottenuto un dottorato di ricerca (DPhil) in sanità pubblica, e completando il dottorato in medicina (MD) alla Columbia University. Prima di fare il suo ingresso nell’amministrazione pubblica, ha insegnato epidemiologia alla Mailman School of Public Health della Columbia University, dirigendo programmi di ricerca avanzata sui sistemi complessi e la salute delle popolazioni, con oltre cento pubblicazioni scientifiche all’attivo.
La sua carriera nella pubblica amministrazione ha preso avvio nel 2015, quando è stato nominato direttore del Dipartimento della Salute della città di Detroit all’età di trent’anni, diventando il più giovane dirigente sanitario in una metropoli americana. Nel 2018 si era candidato a governatore del Michigan. Successivamente, tra il 2023 e il 2025, El-Sayed ha guidato il Dipartimento della Salute, dei Servizi Umani e dei Veterani della Contea di Wayne.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)