Dall’incontro tra la ricerca dell’artista multidisciplinare Elena Ketra e la maestria del naso Mario Capra nasce “Luchadoras, Perfume para chicas legendarias”
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Quando l’arte contemporanea incontra la visione imprenditoriale, la ricerca artistica travalica i propri confini tradizionali per esplorare nuovi linguaggi. È in questa visione che si inserisce l’evoluzione di “Luchadoras”, il progetto multidisciplinare che l’artista Elena Ketra porta avanti da oltre due anni nel segno dell’autodeterminazione e dell’empowerment femminile.
Un work in progress continuo che oggi trova una nuova dimensione sensoriale con la creazione del profumo “Luchadoras, Perfume para chicas legendarias”. L’idea della fragranza è nata dall’incontro tra l’artista e il naso profumiere Mario Capra (Kem Industries, Treviso) durante una scorsa residenza d’arte a Treviso, curata da Cesare Biasini Selvaggi presso la 21Gallery, realtà impegnata nel far dialogare il linguaggio artistico con il mondo dell’impresa.
Alla base dell’intero ciclo di opere vi è l’ispirazione alla “Lucha Libre” messicana, dove dagli anni Trenta le lottatrici hanno trasformato il ring in uno spazio di emancipazione. Nel lavoro dell’artista, la maschera non è un elemento folkloristico ma un dispositivo di riscatto dove il corpo si affranca dagli stereotipi di genere e si afferma con forza e indipendenza.
Il corpus visivo del progetto comprende nove maschere cucite a mano dall’artista come manifesti d’identità. Si tratta di una ricerca in costante evoluzione, che si è arricchita di recente attraverso un distinto capitolo internazionale: la residenza d’arte di Elena Ketra presso l’ISCP (International Studio & Curatorial Program) di New York. L’artista stessa indossa le maschere in una serie fotografica e performativa di grande formato che richiama la grafica delle arene messicane, esposta sia a Brooklyn che a Venezia durante la 61. Biennale d’Arte (Fondazione Marta Czok).
A portare un valore aggiunto a questo percorso è lo sconfinamento dell’arte nell’universo d’impresa: un’incursione che spinge l’arte contemporanea fuori dai suoi perimetri classici per approdare nell’alta profumeria d’autore con una fragranza in edizione limitata. Mario Capra ha tradotto la visione artistica di Ketra in un’architettura sensoriale pensata come una “maschera invisibile”, uno scudo olfattivo per vestire chi lo indossa di carisma e consapevolezza. Il lavoro dell’architetto formulatore è stato fondamentale per tradurre l’anima provocatoria del progetto con una struttura olfattiva articolata, capace di evolversi sulla pelle.
Il concept gioca in modo ironico e sovversivo anche nel packaging: un flacone in alluminio con erogatore mini-trigger che richiama uno strumento di autodifesa, racchiuso in una valigetta rigida d’ispirazione gun-case. La fragranza propone una narrazione olfattiva che evoca l’atmosfera dell’arena. Si apre con le note calde dello zafferano, abbinate al lampone e alla freschezza del timo. Prosegue nel cuore dove il gelsomino incontra le sfumature fumose dell’olibano, della betulla, dell’ambra e del benzoino. Si chiude infine con accordi di cuoio, vetiver, patchouli e legno di guaiaco, addolciti da fava tonka e vaniglia.
Questo profumo non è solo una fragranza, ma una celebrazione di forza, femminilità e resistenza: l’essenza di un combattimento che è arte, di una donna che è leggenda.
Il profumo “Luchadoras, Perfume para chicas legendarias” è in edizione limitata di 999 pezzi. E’ acquistabile su Saponeriaveneta.it