Amelia, l’antico borgo collinare dell’Umbria celebre per il suo stile di vita slow, è al centro dell’ultimo appuntamento di stagione con “Bellissima Italia Missione Benessere”
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Amelia, l’antico borgo collinare dell’Umbria celebre per il suo stile di vita slow, è al centro dell’ultimo appuntamento di stagione con “Bellissima Italia Missione Benessere”, in onda domenica 2 agosto alle 14.50 su Rai 2.
Fabrizio Rocca partirà dal Giardino di Sant’Angelo, una splendida area verde a ridosso del centro che offre scorci spettacolari sulla campagna umbra circostante, per poi proseguire con alcune tappe imperdibili di Amelia: la sua cinta muraria spesso definita “ciclopica” per via dell’enorme mole dei massi in pietra calcarea che la compongono e che, secondo la leggenda, solo dei giganti avrebbero potuto sollevare; la statua bronzea del Germanico raffigurante un celebre generale romano esposta presso il Museo Civico Archeologico della città; le Cisterne Romane che costituiscono un’opera di ingegneria idraulica tra le più importanti dell’Umbria; la Chiesa di San Francesco d’Assisi con le tombe di alcuni esponenti della famiglia Geraldini, una potente famiglia amerina tanto influente presso la corte spagnola al punto da favorire la spedizione di Cristoforo Colombo verso le Americhe; il Teatro Sociale, uno dei rarissimi teatri settecenteschi in Italia interamente costruito in legno.
Fabrizio Rocca renderà poi omaggio a una tradizione locale, il paneforte amerino, un dolce a base di fichi, noci, pinoli e di un ricco mix di spezie. Del dolce si erano perse completamente le tracce fino a che, qualche mese fa, è stato ritrovato un foglio datato 1911 su cui è riportata la ricetta grazie alla quale a breve ripartirà la sua produzione artigianale.
Tappa poi all’interno della fattoria di Raffaella, una donna di Amelia che più di dieci anni fa ha abbandonato il suo lavoro d’ufficio per riabbracciare i ritmi naturali della terra e dedicarsi alla coltivazione del grano, alle piante d’ulivo, alle api e ai suo adorati asinelli.
La puntata si chiuderà all’interno del Museo Scuderia Traguardo, un’esposizione di auto d’epoca che omaggia la passione motoristica di Amelia, legata in particolare a Rinaldo Tinarelli, celebre preparatore e meccanico, noto negli anni Cinquanta come “il mago dei motori”. E proprio a bordo di un’auto d’epoca, una Balilla del 1934, Fabrizio saluterà il pubblico, dando appuntamento a una nuova stagione.
Una produzione firmata Alter Ego – Ege Produzioni. Scritto da Francesco Calella. Regia di Antonio Costantino.