Uno dei 22 Kh-101 lanciati nella notte contro obiettivi civili in Ucraina. Zelensky: “Otto vittime, ci sono anche bambini”. Nato in allerta
Un missile russo in territorio Nato. Per qualche ora ha tremato l’intero fianco orientale dell’Alleanza. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha parlato subito di un missile da crociera russo Kh-101 che avrebbe oltrepassato il confine polacco durante il massiccio attacco lanciato da Mosca contro l’Ucraina, violando di fatto lo spazio aereo della Nato. In un secondo momento il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz si è limitato a confermare.
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A fornire i dettagli tecnici è stato il generale di brigata Ireneusz Nowak, ispettore dell’aeronautica militare polacca. Secondo la sua ricostruzione, la Russia ha lanciato tra i 20 e i 22 missili Kh-101 contro obiettivi in territorio ucraino nel corso della notte, nell’ambito dei consueti bombardamenti. Di questi, due sarebbero stati identificati come potenzialmente pericolosi per lo spazio aereo polacco. Un caccia F-16 è decollato immediatamente per intercettare uno dei due missili, osservandone lo schianto in una zona disabitata.
Il primo ministro polacco Donald Tusk, dirigendosi personalmente sul luogo dell’incidente, ha confermato che due missili hanno effettivamente violato lo spazio aereo nazionale durante la notte, precisando però che uno dei due è rientrato rapidamente in territorio ucraino. Ha inoltre confermato che le prime indicazioni puntano proprio verso un missile da crociera Kh-101, precipitato in una zona rurale del paese.
Tusk ha però voluto smorzare i toni sulle intenzioni russe: “Non ci sono motivi per pensare che la Polonia fosse il bersaglio previsto per questo missile”, ha dichiarato, sottolineando che l’aeronautica polacca era comunque pronta ad abbattere l’ordigno qualora avesse minacciato aree abitate.
L’episodio è avvenuto poche ore dopo un incontro tra Tusk e il presidente ucraino Zelensky, durante il quale i due leader avevano discusso di cooperazione bilaterale, inclusa la difesa antibalistica. “Zelensky mi aveva avvertito che avevano informazioni precise sull’imminente massiccio attacco della Russia contro l’Ucraina”, ha detto Tusk, definendo la tempistica dell’incidente “una strana coincidenza”.
Il premier polacco ha infine confermato che gli Stati Uniti hanno espresso interesse a partecipare alle indagini sull’accaduto.
LA RUSSIA ATTACCA I CIVILI IN UCRAINA
“Un attacco missilistico russo su Radushne nella regione del Dnipro ha ucciso genitori e tre bambini. Altri due bambini sono stati estratti vivi dalle macerie. Era una casa ordinaria, ridotta in frantumi da un missile balistico…”. Lo scrive il presidenteVolodymyr Zelensky su X dopo una nuova ondata di attacchi russi che hanno colpito l’Ucraina la scorsa notte.
“Finora, in tutto il Paese, si contano otto vittime“, fa sapere il presidente, aggiungendo che “Decine di persone sono rimaste ferite e tutte stanno ricevendo le cure mediche necessarie. Sono mobilitati tutti i servizi competenti”. I raid hanno coinvolto “Kiev e la sua regione, così come le aree di Dnipro, Leopoli, Poltava, Kharkiv, Mykolaiv, Sumy, Vinnytsia, Cherkasy e Ivano-Frankivsk“.
Last night, a Russian missile strike on Radushne in the Dnipro region killed parents and three children. Two more children were pulled alive from under the rubble. It was an ordinary home, blown into smithereens by a ballistic missile… Rescue efforts are also underway in Lviv… pic.twitter.com/htxpbenMrA
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) July 30, 2026
ZELENSKY SI RIVOLGE AI PARTNER PER I MISSILI BALISTICI: “RITARDI NELLE CONSEGNE PORTANO A QUESTO TIPO DI DISTRUZIONE”
Nel resoconto fatto dal presidente si legge ancora: “Decine di abitazioni private, attività civili e infrastrutture sono state distrutte o danneggiate. Per questo attacco sono stati impiegati oltre 70 missili, una parte significativa dei quali balistici; sono stati utilizzati anche più di 280 droni d’attacco. Oltre 260 droni sono stati intercettati. La nostra aviazione da combattimento ha abbattuto un numero considerevole di missili da crociera e persino le squadre mobili di difesa sono riuscite a intercettarli. Data la carenza critica di missili per la difesa aerea da parte dei nostri partner, i nostri combattenti stanno compiendo imprese davvero incredibili, dimostrando un altissimo livello di professionalità. Si tratta di una competenza straordinaria che salva vite umane quando i missili per la difesa aerea non vengono forniti o le consegne subiscono ritardi”.
Per questo Zelensky sottolinea che “Tutti i partner sanno come e con quali mezzi possono aiutare. Un’assistenza tardiva e i ritardi nella consegna di missili antibalistici portano a questo tipo di distruzione e a queste vittime a cui, purtroppo, assistiamo oggi. È importante sostenere la difesa della vita. Grazie a tutti coloro che stanno offrendo un aiuto concreto!”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)