BeOne supera il miliardo di dollari investiti negli Stati Uniti


BeOne Medicines rafforza la propria capacità produttiva negli Stati Uniti annunciando un nuovo investimento da 300 milioni di dollari nel Princeton West Innovation Campus di Hopewell

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BeOne Medicines rafforza la propria capacità produttiva negli Stati Uniti annunciando un nuovo investimento da 300 milioni di dollari nel Princeton West Innovation Campus di Hopewell, nel New Jersey. L’intervento porterà a oltre un miliardo di dollari l’investimento complessivo dell’azienda nel sito, che rappresenta il principale polo statunitense di produzione e ricerca clinica del gruppo.

L’espansione consentirà di affiancare all’attuale produzione di farmaci biologici anche la realizzazione e il confezionamento di medicinali a piccole molecole. Il campus diventerà così un sito produttivo integrato e multipiattaforma, in grado di sostenere sia i prodotti già commercializzati sia la pipeline oncologica dell’azienda, che comprende più di 35 programmi in fase clinica o commerciale.

Un nuovo edificio per produzione e confezionamento
Il progetto prevede la costruzione di un nuovo edificio di tre piani, con una superficie di circa 145mila piedi quadrati, adiacente alle strutture già operative. Al termine dei lavori, il campus raggiungerà una superficie complessiva di circa 545mila piedi quadrati.
La nuova struttura ospiterà reparti per la produzione e il confezionamento dei farmaci, laboratori per il controllo di qualità, uffici e spazi riservati a future espansioni. L’obiettivo è rafforzare la capacità produttiva e rendere più solida la catena di approvvigionamento, in particolare a supporto del portafoglio ematologico e dei nuovi trattamenti oncologici in sviluppo.

L’impianto dovrebbe diventare pienamente operativo nel 2029 e creare circa 120 nuovi posti di lavoro a tempo pieno. Entro la fine dello stesso anno, il numero complessivo degli addetti presenti nel sito di Hopewell dovrebbe raggiungere circa 240 unità.

Investimenti complessivi oltre il miliardo di dollari
Il Princeton West Innovation Campus era stato inaugurato nel luglio 2024, dopo un investimento iniziale di 800 milioni di dollari. Con il nuovo ampliamento, l’impegno economico complessivo di BeOne nel sito supererà il miliardo di dollari.
Il campus sorge su un’area di 42 acri e dispone ancora di oltre un milione di piedi quadrati di superficie potenzialmente utilizzabile per ulteriori sviluppi. Oltre alle attività produttive, il polo sostiene programmi di ricerca e sviluppo clinico e la produzione di farmaci biologici destinati al trattamento dei tumori solidi.
Secondo Aaron Rosenberg, Chief Financial Officer di BeOne Medicines, l’investimento conferma la volontà dell’azienda di rafforzare la produzione farmaceutica negli Stati Uniti e di ampliare l’accesso dei pazienti a nuove terapie oncologiche. La società ha inoltre sottolineato il ruolo degli incentivi fiscali federali e dei programmi dello Stato del New Jersey a favore della produzione avanzata e della creazione di occupazione qualificata.

Una piattaforma integrata per accelerare lo sviluppo dei farmaci
L’ampliamento rientra nella strategia definita da BeOne come “global development superhighway”, una piattaforma interna che integra ricerca clinica, attività regolatorie e produzione. Il modello coinvolge quasi 6mila professionisti impegnati nello sviluppo clinico e manifatturiero, oltre a uno dei più ampi gruppi di ricerca oncologica del settore.

La disponibilità di capacità interne lungo le diverse fasi dello sviluppo dovrebbe permettere all’azienda di ridurre tempi e costi necessari per portare nuove terapie ai pazienti, limitando la dipendenza da fornitori esterni.

La nuova capacità produttiva sosterrà programmi rivolti a numerose patologie oncologiche, tra cui tumori del sangue e neoplasie della mammella, del polmone, del fegato, dell’apparato gastrointestinale e ginecologiche.
La pipeline comprende differenti tecnologie, dalle piccole molecole agli anticorpi biologici, fino ai degradatori mirati di proteine, agli anticorpi multispecifici e agli anticorpi coniugati a farmaci.

La presenza di BeOne negli Stati Uniti
BeOne Medicines ha sede legale in Svizzera e impiega complessivamente oltre 12mila persone in sei continenti, più di 2mila delle quali negli Stati Uniti.
Nel 2025, secondo i dati comunicati dall’azienda, le attività statunitensi hanno generato un impatto economico diretto vicino ai 2 miliardi di dollari, mentre gli investimenti in ricerca e sviluppo nel Paese sono stati pari a circa un miliardo.

BeOne sta inoltre conducendo 93 sperimentazioni cliniche in 45 Stati americani e in un territorio degli Stati Uniti, attraverso circa 1.100 centri sperimentali e con il coinvolgimento di oltre 650 ricercatori.

L’espansione di Hopewell risponde quindi a una duplice esigenza: accompagnare la crescita del portafoglio oncologico e aumentare il controllo diretto sulle fasi di produzione e distribuzione. Una strategia sempre più rilevante per le aziende farmaceutiche, chiamate a garantire continuità delle forniture, flessibilità produttiva e tempi di sviluppo più rapidi in un settore caratterizzato da tecnologie sempre più diversificate.