“Maracaibo”, il celebre brano, reinterpretato da Mercanti di Liquore feat. Filippo Pax


Disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Maracaibo”, il celebre brano di Lu Colombo e David Riondino reinterpretato da Mercanti di Liquore feat. Filippo Pax

mercanti di liquore cover

Spiegare il tema di “Maracaibo” è come fare il riassunto di un romanzo di Salgari. La canzone narra l’avventurosa vita di Zazà, una bellissima donna dalla pelle bruna che lavora come ballerina in un locale notturno (il Barracuda) ma che, segretamente, gestisce un traffico d’armi verso Cuba, proprio mentre è in corso la rivoluzione.

Zazà ha una relazione amorosa nientemeno che con Fidel Castro; questi, tuttavia, la trascura perché troppo impegnato con la guerriglia. L’assenza del leader spinge l’eroina del brano tra le braccia del fatidico terzo incomodo, un uomo di nome Pedro. Scoperti i due amanti, Fidel reagisce con impulsività e spara quattro colpi di pistola contro la donna. Zazà riesce a scappare e affronta l’oceano su un’imbarcazione di fortuna.

Dopo aver fatto naufragio nella notte ed essere stata morsa da un pescecane, la protagonista riesce comunque a salvarsi approdando finalmente a Maracaibo, dove trova la pace e ricostruisce la propria vita. Lì diventa la tenutaria di una casa di piacere e ai clienti più fortunati, di tanto in tanto, mostra la “zanna bianca come la luna” che il pescecane ha lasciato come cicatrice sulla sua pelle bruna.

Il sound resta fedele alle sue origini tropicali e latine, ma nella versione del gruppo i fiati sono stati interamente sostituiti dagli strumenti a corda (chitarre, mandolini e ukulele) e dalla fisarmonica. Questa scelta permette di avvicinare il brano allo stile caratteristico della formazione, pur mantenendo intatto l’orizzonte e lo spirito originale.

Commenta Lorenzo Monguzzi dei Mercanti di Liquore a proposito del brano: Ho pensato di registrare Maracaibo perché, insieme ai miei compagni di viaggio, volevamo avventurarci nella rilettura di un pezzo che ci mettesse un po’ in difficoltà, che ci costringesse ad allontanarci dalla cosiddetta “comfort zone” Normalmente i Mercanti di Liquore si muovono in quella che viene definita musica d’autore (termine alquanto discutibile) o, peggio ancora, musica impegnata. Maracaibo ci sembrava il giusto compromesso per rivendicare una libertà stilistica vitale per ogni musicista e magari ampliare un pochino il nostro vocabolario musicale. Tutti quanti avevamo nelle orecchie la mitologica versione di Lu Colombo e non è stato facile trovare una nostra strada, abbiamo provato a stravolgere completamente la ritmica e l’arrangiamento del pezzo, ma il risultato non ci convinceva, sembrava più un esercizio di stile che una sincera rilettura. Alla fine abbiamo optato per un arrangiamento più simile all’originale, prendendoci qualche libertà sulla scelta degli strumenti e sull’utilizzo delle voci. Penso che Maracaibo abbia un testo potente ed evocativo che ti costringe a rispettarne le suggestioni e i colori. Oltre a questo la scelta del brano è stata anche dettata dall’improvvisa scomparsa di David Riondino, co-autore insieme a Lu Colombo del pezzo. David l’ho incontrato spesso e qualche volta abbiamo anche condiviso il palcoscenico. Registrare Maracaibo era anche un modo tenero di ricordarlo.”

LINE-UP:

Lorenzo Monguzzi – voce e chitarra

Andrea Verga – chitarra, banjo, mandolino

Elio Biffi – tastiere e fisarmonica

Nadir Giori – basso

Lorenzo Bonfanti – batteria