Al via INDIA CITTÀ APERTA dal 14 al 31 luglio


Al via INDIA CITTÀ APERTA dal 14 al 31 luglio: oltre 40 eventi tra teatro, danza, musica, editoria, e arti performative all’ombra del Gazometro

india città aperta

Il Teatro di Roma, in collaborazione con Dominio Pubblico, rinnova per il secondo anno consecutivo l’appuntamento estivo con INDIA CITTÀ APERTA che, dal 14 al 31 luglio, torna a riaccendere i suoi spazi teatrali – dall’Arena esterna fino al palco allestito nel Canneto – per quasi tre settimane di programmazione multidisciplinare tra teatrodanzaperformancemusica e arti visive.

La rassegna conferma così la sua vocazione originaria di presidio di socialità, creatività e partecipazione attiva, guidato dall’energia artistica e aperto a tutta la città: un progetto che abiterà gli spazi del teatro consolidando un modello di festival partecipato dove artisti, pubblici e comunità si incontrano attraverso i linguaggi del contemporaneo e sotto il segno della cultura.

Il fil rouge di questa seconda edizione si muove sulla linea del sogno, una dimensione onirica di ispirazione pasoliniana volta a esaltare la vivacità, la poesia e l’entusiasmo dell’estate romana. Con una nutrita offerta d’arte che conta circa 40 eventi e più di 50 artisti ospitati, il Teatro India si ripropone come un vero e proprio hub culturale pensato per ogni tipologia di spettatore, capace di far dialogare generazioni differenti attraverso una programmazione che spazia da proposte per l’infanzia e le famiglie fino a format innovativi di teatromusicadanza ed editoria.

L’apertura con Piotta, Davide Toffolo con Giulio D’Antona e lo spazio Feltrinelli

L’inaugurazione del 14 luglio nell’Arena del Teatro India (a ingresso gratuito) è affidata alle note e alle parole del cantautore e rapper romano Piotta, che presenta il suo tour estivo nato dall’album Si riparano ricordi. A seguire Davide Toffolo, sul palco del Canneto, porterà in scena insieme a Giulio D’Antona la sua nuova performance Giangiacomo Feltrinelli – Rivoluzione permanente, dedicata al grande editore, disegnando e raccontando la sua storia live in scena. Proprio a Feltrinelli sarà affidata la gestione del bookstore del festival, che ospiterà un ricco programma di presentazioni editoriali, talk e firmacopie con autori della scena nazionale tra cui: i racconti di giovani palestinesi letti da Dalal Suleiman e Lino Musella e la moderazione di Paolo Di Paolo insieme a Viola Ardone e Nabil Bey Salameh (17 luglio); Luisa Merloni con Piccolo manuale della comicità femminista e Marco Bonini con Maschi, Si salvi chi può insieme ad Alessandra Flamini (25 luglio); Azzurra Rinaldi con Soldi, sesso e potere.Come il desiderio muove il mondo (e i mercati) (30 luglio).

Il cartellone: teatro, musica e la nuova sezione danza

Il tema guida della dimensione onirica attraversa l’intera proposta teatrale, riverberandosi negli appuntamenti che accolgono in Arena grandi protagonisti della scena: Elio Germano e Teho Teardo con Il Sogno di una cosa dedicato a Pasolini (16 luglio); lo spettacolo di Lorenzo Maragoni Tipico Maschio Italiano (17 luglio); la comicità travolgente di Chiara Becchimanzi in Eroina (19 luglio) e di Paola Minaccioni con il suo entusiasmante La vita è bella? No, è un tipo (25 luglio).

La sezione musicale, oltre al live di Piotta, si accende con The Instant Composing Society – composta da Rodrigo D’Erasmo, Francesco Donadello, Stefano Pilia, Jacopo Battaglia – per la regia di Ludovico Di Martino con ospite Isabella Ragonese (24 luglio in Arena), e con il progetto speciale Nero India – Siamo fatti di canzoni, guidato da Studionero di Marta Venturini e Valerio Errico insieme a Giulia Ananìa, che dà appuntamento nello spazio Canneto con giovani promesse come Carrese (17 luglio), DiscoZodiac (17 luglio), Beo (25 luglio), Salvatore Spadaro (25 luglio), e ancora in Arena Alessio Alì (30 luglio) e Alessandra Nazzaro (30 luglio); tutti talenti introdotti da artisti già affermati come Emma Nolde (17 luglio) e Giovanni Truppi (25 luglio) che si esibiranno nello spazio Canneto e Matteo Alieno canta Calcutta (30 luglio) in Arena.

Grande novità di quest’anno è il rilievo dato alla danza contemporanea, grazie alla curatela della giovane Direttrice artistica under 35 del Teatro di Roma, Lea Giamattei, con un ciclo di appuntamenti incentrati sulla contaminazione dei linguaggi con formazioni coreutiche di rilievo che si esibiranno in Arena: Elia Pangaro e Alexander de Vries con la multidisciplinarietà di Amoebas (18 luglio), Nicholas Baffoni e Camilla Perugini con la materia umana e plastica di ALGOS | 400 millimetri dopo (18 luglio), Stefania Tansini con l’assolo di danza L’ombelico dei limbi ispirato all’omonimo libro di Artaud del 1925 (22 luglio), Parini Secondo con il ritmo incarnato di Hit Out (26 luglio) e OMNIA Visual Dance Theater con la relazione tra corpi e algoritmo in Lettera da un’AI (29 luglio). A questo si aggiunge l’importante sinergia con il progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma rivolto alle nuove maestranze, che presenterà lo spettacolo Oniricon, viaggio nel sogno felliniano diretto dalla regista Kamila Straszynska (28 luglio in Arena).

Infanzia, talk pubblici e l’ecosistema culturale della città

Fiore all’occhiello del programma, per le nuove generazioni e non solo, una serie di spettacoli, performance e installazioni dedicate all’infanzia che nello spazio Canneto accoglieranno artisti come Antonio Catalano con il poetico COME FOGLIE, COME VENTO, COME MORBIDI PANI. Vita immaginaria di San Francesco (15 e 16 luglio) accompagnato dall’installazione LA MENSA E I PRESEPI DI SAN FRANCESCO, Beatrice Baruffini/MicroMacro con l’installazione con cuffie e sdraio DIALOGHI DELL’INFANZIA, I Piccoli di Podrecca e il Teatro Stabile del FVG con l’eccellenza del teatro di figura di Podrecca on the road (dal 21 al 24 luglio), Art Niveau con la lettura a due voci e musica dal vivo di Piccola Strega (28 luglio) e teatrodelleapparizioni con tutte le possibilità di un racconto in All’improvviso (29 luglio).

Grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, il festival diventa anche un’agorà di dibattito pubblico con le realtà più vivaci del territorio che contribuiscono ad accrescere il valore culturale della città: con appuntamenti, talk ed eventi pensati e promossi per far conoscere le numerose attività culturali, diffondere il magazine culturale gratuito promosso dall’Assessorato, romarivista il 21 luglio,  e gli appuntamenti di Officina Pigneto, il nuovo spazio di dibattito culturale nato a Roma, condotto da Nicola Lagioia e Anna Voltaggio che vedrà lo stesso Lagioia in dialogo con Mario Martone il 23 luglioRome Future Week, festival ed evento diffuso di Roma dedicato all’innovazione, alla tecnologia, alla sostenibilità e all’inclusione; Generazione, realtà editoriale di attualità e cultura per la GenZ; e per concludere la serata finale del 31 luglio sarà animata da Anomalia Media con BeiRicordi Show, format ormai consolidato a Roma che ha portato una boccata di aria fresca, creando uno contenitore accogliente per attrici, attori e performer che hanno necessità di esprimersi.

Le voci istituzionali del festival: una comunità di sogni e visioni

A testimoniare la forza e la sinergia dietro questa seconda edizione sono le parole delle istituzioni e delle anime creative del festival, che ne tracciano le coordinate.

L’Assessore Smeriglio così commenta: «In una città che si trasforma, ‘India città aperta’ rappresenta un festival che ci permette di vedere come si muove il futuro dello spazio urbano e della comunità, con la polifonia di voci che sta caratterizzando la politica culturale di Roma. Tutto questo, la rassegna estiva che vede 40 eventi per oltre 50 artisti e artiste ospiti, lo fa attraversando i diversi linguaggi, favorendo il dialogo tra le generazioni, portando innovazione e traendo ispirazione dalla poetica pasoliniana sulla linea del sogno. ‘India città aperta’ conferma la sua vocazione di attivatore di energie e hub culturale cittadino, anche mettendo a confronto le diverse esperienze realizzate dall’assessorato, come il laboratorio Officina Pigneto e il magazine culturale trimestrale gratuito ‘romarivista»

Per il Presidente del Teatro di Roma, Francesco Siciliano: «Il Teatro India ha la rara capacità di cucire insieme l’immaginazione di chi crea e lo sguardo di chi vede. Con India Città Aperta, questo spazio diventa una pagina bianca da scrivere insieme d’estate, guidati da una dimensiona onirica che si ispira a Pasolini. La vera scommessa è proprio questa: riscoprirsi comunidade aperta attraverso un gesto creativo condiviso, offrendo alla città nuovi punti di riferimento».

Il Direttore artistico del Teatro di Roma, Luca De Fusco, ribadisce: «Confermare questo progetto significa consolidare il Teatro India come un hub multidisciplinare d’eccellenza per la Capitale. Abbiamo voluto una programmazione forte, capace di far dialogare linguaggi diversi e generazioni distanti, confermando lo Stabile come un presidio culturale dinamico, aperto e costantemente sintonizzato sulle frequenze della contemporaneità».

La Direttrice junior under 35 del Teatro di Roma, Lea Giamattei, riflette così: «India Città Aperta torna al Teatro India per più di due settimane di programmazione tra danza, teatro, musica e incontri, confermando la vocazione di questo luogo a laboratorio permanente per i linguaggi scenici contemporanei. Entro felicemente a far parte del progetto, rafforzando la vetrina giovani e rinnovando il sostegno alla nuova creatività. Il festival è espressione viva della rete di collaborazioni che il Teatro di Roma intesse ogni giorno con le realtà culturali del territorio: un’alleanza che consolida il tessuto artistico della città e ne amplifica la voce».

Infine, Tiziano Panici, Direttore artistico di Dominio Pubblico, afferma: «Dare continuità al progetto di India Città Aperta è un segnale importante per costruire un flusso indomabile di musica, teatro e talk in collaborazione con le realtà più attive del territorio. Tra note che curano i ricordi e visioni rivoluzionarie, questo programma illuminerà le notti romane dimostrando che per cambiare il mondo servono sognatori».

Per info www.teatrodiroma.net

Biglietti: se non diversamente indicato, tutti gli eventi si intendono a ingresso gratuito
per gli SPETTACOLI a pagamento prezzo unico 10,00 (senza riduzioni)
per gli SPETTACOLI nuove generazioni 10,00 adulti, 7,00 bambini, 3,00 voucher Sciroppo di teatro
Card è possibile utilizzare crediti residui delle TdR card ‘25/’26 e dell’Under14