La partnership introduce la soluzione IDM di Aramix nel processo di analisi documentale di Pitagora, con l’obiettivo di trasformare la gestione della complessità documentale in un fattore di velocità, qualità e scalabilità del credito
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Portare l’intelligenza artificiale al centro del processo di erogazione del credito riducendo i tempi di estrazione dei dati contenuti nella documentazione della clientela. È questo l’obiettivo della collaborazione tra Aramix, company del Gruppo Datrix, e Pitagora, intermediario finanziario specializzato nella cessione del quinto dello stipendio e della pensione, che segna un passo significativo nel percorso di innovazione digitale del settore del credito al consumo.
L’intesa prevede l’integrazione della soluzione IDM (Intelligent Document Management) di Aramix nel processo di onboarding dei clienti di Pitagora. Un investimento che si inserisce nella più ampia strategia di adozione dell’intelligenza artificiale avviata da Pitagora, al fine di elevare gli standard di efficienza, rapidità operativa e qualità della verifica documentale in un ambito in cui la completezza, la coerenza e la correttezza dei documenti non sono un dettaglio tecnico, ma una condizione essenziale per la solidità dell’intero processo di credito.
Attraverso tecnologie di intelligent document management e modelli LLM avanzati per l’estrazione automatica dei dati, la soluzione di Aramix, sviluppata a supporto del team Pitagora secondo un approccio Human in the Loop, è in grado di analizzare documenti complessi, estrarre in automatico le informazioni rilevanti e verificare la correttezza del dato, anche quando i file si presentano in formati differenti, disomogenei o con qualità non ottimale. L’approccio adottato prevede il coinvolgimento costante degli operatori nelle attività di supervisione e validazione, combinando l’efficienza dell’automazione con il controllo e l’esperienza professionale del team. Una soluzione che consente di ridurre il rischio dell’errore umano associato all’inserimento manuale dei dati, a ridurre i tempi per le verifiche documentali e rendere più efficiente l’intero percorso che conduce poi alla valutazione della pratica e alla successiva erogazione del credito.
Per Pitagora l’adozione di questa soluzione rappresenta un ulteriore tassello nell’evoluzione del proprio modello operativo nel comparto della cessione del quinto: l’ambizione è quella di portare l’intelligenza artificiale al cuore di un processo, dove la capacità di governare elevati volumi documentali e di gestire correttamente i casi più complessi si traduce in una maggiore velocità di
istruttoria, in un presidio operativo più solido e in un’esperienza migliorativa per il cliente e per la rete distributiva.
“L’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle organizzazioni complesse non è solo una sfida tecnologica, ma un percorso di trasformazione dei processi. Con Pitagora portiamo l’AI dentro un ambito operativo reale e ad alta complessità, trasformando dati e documenti in informazioni più affidabili, accessibili e utilizzabili dai team. È questa la visione in cui crediamo: un’intelligenza artificiale governata, integrata nei processi aziendali e capace di generare efficienza, qualità e scalabilità” – Mauro Arte, CEO di Aramix.
“L’intelligenza artificiale rappresenta per Pitagora un importante fattore di evoluzione dei processi aziendali, purché sia introdotta con criteri di responsabilità, trasparenza e pieno controllo umano. La collaborazione con Aramix nasce proprio da questa visione: utilizzare le migliori tecnologie disponibili per migliorare l’efficienza operativa, la qualità delle verifiche documentali e la rapidità del servizio ai clienti, mantenendo al centro la competenza delle persone e il presidio dei rischi. Riteniamo che il futuro dell’AI nel settore finanziario non sia la sostituzione delle professionalità, ma il rafforzamento della loro capacità di creare valore attraverso strumenti innovativi, sicuri e conformi al quadro normativo” – Fabio Capra, Vicedirettore Generale di Pitagora S.p.A.