Iran, iniziati i funerali di Ali Khamenei alla Grande Moschea di Mosalla. Assente il figlio Mojtaba, dalla piazza slogan anti Usa e Israele
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Gli iraniani piangono Ali Khamenei. Sono iniziati alla Grande Moschea di Mosalla i funerali del defunto leader supremo. Si tratta del primo di più giorni di celebrazioni messe in piedi in memoria dello Ayatollah ucciso lo scorso 28 febbraio, nel primo giorno della guerra contro Usa e Israele, dopo 37 anni alla guida del Paese. I funerali erano, poi, stati rinviati a causa del conflitto e riorganizzati con l’arrivo della tregua provvisoria raggiunta il mese scorso.
L’ESPOSIZIONE DELLA BARA DELLO AYATOLLAH E DI QUELLE DEI SUOI FAMILIARI
La veglia è iniziata con l’esposizione della bara avvolta nel tricolore dell’Iran. Con la sua quelle dei familiari vittime dei raid: il genero, la figlia maggiore, la nuora, la moglie di Mojtaba – assente all’occasione – e la nipotina di soli 14 mesi.









GRANDE PARTECIPAZIONE POPOLARE
Grandissima la partecipazione popolare. Migliaia i cittadini vestiti di nero si sono radunati davanti la moschea e hanno affollato le strade limitrofe per rendere omaggio a Khamenei, dalla folla si sono uditi slogan anti-Usa come “Morte all’America” e il grido “Vendetta, vendetta”.
Palpabile la commozione delle autorità che hanno reso omaggio alle salme. Tra loro il presidente Massoud Pezeshkian e Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento e capo della squadra negoziale iraniana. Quest’ultimo in lacrime alla cerimonia.
“Il martirio dell’illustre leader iraniano ha gettato un’ombra di profondo dolore sui cuori di tutta la nostra nazione, della Umma islamica e di tutti i popoli liberi del mondo- ha scritto Pezeshkian sui social, pubblicando uno scatto con Khamenei-. Questa ascensione in rosso non segna la fine del cammino, ma l’inizio di un nuovo capitolo di solidarietà, resilienza e prosperità per una nazione che, emergendo dalle prove più ardue, si proietta costantemente verso il futuro più unita, salda e piena di speranza che mai”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)