Incertezza su autovelox ha prodotto riduzione dei proventi e peggiorato sicurezza stradale
“Bene il decreto del Mit in tema di autovelox, ma il provvedimento arriva con enorme ritardo”. Lo afferma il Codacons, associazione capofila in Italia in tema di autovelox, commentando la nota diffusa dal Ministero.
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“Da aprile 2024, da quando cioè la Cassazione ha stabilito che sono nulle le sanzioni elevate da apparecchi approvati ma non omologati, abbiamo assistito a un vero e proprio caos in tema di autovelox che ha aperto un enorme contenzioso tra automobilisti ed enti locali facendo venire meno un principio basilare: quello della certezza delle multe – spiega il Codacons –. Ribadiamo che chi viola i limiti di velocità e mette in pericolo la vita propria e quella altrui va punito con la massima severità, ma le sanzioni devono essere legittime ed elevate attraverso strumenti che rispettino pienamente le disposizioni del Codice della strada”.
“Il ritardo nell’emanazione del decreto sugli autovelox ha avuto effetti diretti non solo sulle casse delle amministrazioni comunali, i cui proventi da autovelox solo nelle grandi città sono diminuiti nell’ultimo anno del 9%, ma anche sulla sicurezza stradale, portando gli enti locali a spegnere gli apparecchi per evitare i ricorsi degli automobilisti” conclude il Codacons.