Messina Denaro, trovato il “suo tesoro”. Un bottino di 200 milioni di euro


Il vasto patrimonio è legato al reinvestimento dei proventi del narcotraffico, anche attraverso società offshore

Trovato il “tesoro della droga” di Matteo Messina Denaro. Un’operazione della Guardia di Finanza, coordinata dalla DDA di Palermo, e svolta in Italia, Spagna, Svizzera, Lussemburgo, Principato di Monaco, Andorra, Gibilterra, Libano e Isole Cayman, ha individuato il vasto patrimonio legato al reinvestimento dei proventi del narcotraffico, anche attraverso società offshore, accumulato fin dagli anni ’80 dal clan di MMD.

Arrestate tre persone per reimpiego di denaro illecito con aggravante mafiosa e sequestrati beni per oltre 200 milioni di euro.