La 26° edizione del festival Attraversamenti Multipli si terrà dall’11 al 20 giugno a Roma nella natura urbana del Parco di Torre del Fiscale
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COEXISTENCE / COESISTENZA è la key word che accompagna il 26° viaggio di Attraversamenti Multipli tra gli orizzonti mobili delle perfoming arts all’interno di una traiettoria progettuale che si sviluppa su più anni.
Il nostro pianeta è fragile sempre più colpito da guerre, emergenze climatiche, diseguaglianze sociali e crisi umanitarie. In questo scenario globale diventa vitale il tema della sostenibilità – ambientale e sociale – e la possibilità di costruire trame e dinamiche di COESISTENZA.
La COESISTENZA è un posizionamento, una scelta di campo da cui partire per costruire traiettorie capaci di includere e di accogliere, capaci di delineare il pianeta terra come un luogo dove tutt_ hanno diritto a esistere e a vivere (esseri umani, culture, animali, piante, …).
Continuare a costruire / a proporre un festival in questo presente lacerato significa assumersi la responsabilità di continuare a creare un’azione culturale capace di generare e di tessere spazi / tempi / habitat di incontro e di coesistenza. Significa continuare a resistere a questo nostro tempo feroce e continuare a riaffermare che un altro mondo è ancora possibile.
Alessandra Ferraro e Pako Graziani / Margine Operativo
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COMPAGNIE / ARTISTƏ in azione a Attraversamenti Multipli 2026
(in ordine di apparizione)
Daniel Rodriguez (Spagna) – Michelle Scappa – Compagnie Ma’ / Marion Alzieu (Francia) – Carlo Massari / C&C Company / Spacca – FLxER + Liz – Margine Operativo –
Flavia Massimo & Caterina Palazzi – Michele Losi – Campsirago Residenza –
Elisabetta Consonni – Francesco Forni – Alessandro Carboni – Formati Sensibili –
Twain – Giorgina Pi / Bluemotion – Dimore Creative – Francesca Santamaria –
Cie MF | Maxime & Francesco (Francia) – Riccardo Gola – Poetic Punkers (Belgio) – Veronica Parlagreco – Stefano Pilia – Francesca Melluso e Federico Pipia / PinDoc – Mondocane & Walter Laureti – Circo Madera – Madame Rebiné
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Il viaggio di Attraversamenti Multipli – il festival multidisciplinare dedicato alle arti performative contemporanee curato dal gruppo Margine Operativo con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani – nella sua 26a edizione prosegue il suo percorso di confronto con gli spazi pubblici, la ricerca sulle interazioni / espansioni / connessioni tra diversi linguaggi delle arti performative contemporanee e crea dinamiche per sperimentare intrecci innovativi ed ecosostenibili tra le pratiche delle arti sceniche, i paesaggi / gli spazi urbani naturali e le comunità.
All’interno di un arco progettuale che ruota intorno alla sostenibilità >
Attraversamenti Multipli dal 11 al 20 giugno abita la natura urbana del Parco di Torre del Fiscale (Roma) – che è parte del Parco Archeologico dell’Appia Antica – e propone un multiforme programma di performance, spettacoli, site specific, formati performativi, pratiche artistiche in dialogo con lo straordinario paesaggio naturale e archeologico di questo polmone verde della metropoli policentrica in un’ottica green.
Sono otto i giorni di spettacoli al Parco di Torre del Fiscale: 11,12,13,14 e 17,18,19, 20 giugno
Il percorso del festival prosegue il 3 e 4 luglio negli spazi urbani del centro storico di Toffia (Rieti) dove propone due giornate di spettacoli dedicate alle nuove generazioni di spettatori.
Sono 25 le compagnie artistiche coinvolte
e sono 36 le performance / gli spettacoli / i site specific
proposte dal festival.
Sono dieci gli spettacoli e le performance in prima nazionale e in anteprima nazionale creati da: Daniel Rodriguez, Michelle Scappa, Carlo Massari / C&C Company, Francesco Forni, Margine Operativo, Twain, Cie MF, Francesca Melluso e Federico Pipia / Pin Doc, Mondocane e Walter Laureti, Madame Rebinè,
e sono cinque i formati performativi creati in esclusiva per il festival
da Francesca Santamaria, Alessandro Carboni, C&C Company, FLxER e Liz.
L’elemento che accomuna i diversi formati performativi proposti è la loro modalità di relazionarsi con il pubblico e il paesaggio, creando degli habitat accoglienti e inclusivi. Questa dinamica relazionale costruisce una linea di ricerca artistica generativa capace di delineare una modalità ecologica delle relazioni tra le persone e tra l’umano e l’ambiente. Il festival propone uno spostamento dei punti di vista e delle percezioni proponendo degli spettacoli e dei formati performativi che ruotano nella forma e/o nel contenuto intorno ai temi della sostenibilità e della coesistenza.
Il programma di Attraversamenti Multipli 2026 – nella prospettiva della interconnessione tra azione artistica / spettatori / natura urbana – si snoda intrecciando diverse traiettorie e propone:
>> una finestra internazionale dedicata alla danza in dialogo con i paesaggi che prevede la presentazione in prima nazionale di A raíz de del coreografo spagnolo Daniel Rodríguez e la performance Say something della compagnia francese Cie MF. Il festival presenta per la prima volta a Roma Hold Fast di Compagnie Ma’ (Francia) e lo spettacolo Dance Invasion del collettivo internazionale Poetic Punkers.
>> performance site specific in interazione con gli spazi che le accolgono creati da: Elisabetta Consonni, Francesca Melluso e Federico Pipia / Pin Doc, Francesca Santamaria, Veronica Parlagreco, FLxR e Liz
>> formati performativi particolari – sia temporali che spaziali – che si interrogano sulle relazioni tra azione artistica, spettatori e paesaggi proposti da Michele Losi, Giorgina Pi / Bluemotion, Alessandro Carboni
>> spettacoli multiformi che ibridano e intrecciano il teatro, la danza e la musica creati da: Dimore Creative, Margine Operativo, Twain, C&C Company / Spacca,
>> live e concerti dove la musica dialoga con i paesaggi in cui è immersa, proposti da: Stefano Pilia, Caterina Palazzi e Flavia Massimo, Francesco Forni, Riccardo Gola, Mondocane e Walter Laureti
>> spettacoli dedicati alle nuove generazioni di spettatori ovvero i kids proposti nella giornata del 14 giugno a Roma con il laboratorio Nella mia città e con lo spettacolo INnaturale di Campsirago Residenza
e nelle giornate del 3 e 4 luglio a Toffia (Rieti) con gli spettacoli di Circo Madera e di Madame Rebinè,
>> laboratori sulle pratiche artistiche proposti da Carlo Massari e Alessandro Carboni / Formati Sensibili
>>una traiettoria trasversale attraversa il festival ed è dedicata alle creazioni di artist* Under 35 con una particolare attenzione alla giovane danza d’autore che sperimenta la relazione con i paesaggi, ed è composta dalle creazioni di: Veronica Parlagreco, Michelle Scappa, Daniel Rodriguez, Francesca Santamaria, Pietro Angelini e Vittorio Pagani, Francesca Melluso e Federico Pipia, Dimore Creative.