Orticaria Cronica Spontanea: via libera della Commissione Europea al primo trattamento orale


Il comunicato stampa di Novartis sull’approvazione da parte della Commissione Europea di remibrutinib, prima terapia orale mirata per il trattamento dell’orticaria cronica spontanea

orticaria

Novartis ha annunciato che la Commissione europea ha approvato remibrutinib per l’Orticaria Cronica Spontanea (CSU) negli adulti con risposta inadeguata al trattamento con antistaminici H1. Si tratta della prima terapia orale mirata approvata per il trattamento della CSU, con un approccio innovativo e una somministrazione orale in compresse da assumere due volte al giorno, senza necessità di monitoraggi di laboratorio1.

In Italia si stima che oltre 480.000 persone convivano con l’orticaria cronica spontanea, una malattia infiammatoria di origine autoimmune con sintomi altamente debilitanti come prurito, pomfi e un decorso spesso imprevedibile che incide negativamente sulla qualità di vita. – spiega la Dott.ssa Silvia Mariel Ferrucci, responsabile del servizio di dermatologia allergologica e professionale della Fondazione IRCCS Ca’ Granda dell’Ospedale Maggiore Policlinico Milano – L’approvazione europea di questa nuova opzione terapeutica, che agisce su una via immunitaria chiave, amplia le opzioni di gestione della malattia per i pazienti che non traggono beneficio dalla terapia antistaminica convenzionale”.

“Convivere con l’orticaria cronica spontanea significa affrontare ogni giorno una malattia complessa e spesso sottovalutata, che può incidere profondamente sulla qualità della vita, compromettendo il sonno, il lavoro e la socialità – commenta Elena Radaelli, Presidente di ARCO (Associazione Ricerca Cura dell’Orticaria) – Molti pazienti si sentono ancora poco compresi e faticano a trovare risposte adeguate. L’approvazione europea di una nuova opzione terapeutica rappresenta un segnale importante, perché amplia le possibilità di trattamento della patologia.”

Il farmaco aveva ricevuto a febbraio 2026 il parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ed è incluso nelle Linee guida internazionali 2026 per la definizione, classificazione, diagnosi e gestione dell’orticaria2.

“Per Novartis l’approvazione europea rappresenta un progresso importante per la gestione dell’orticaria cronica spontanea nei pazienti che non raggiungono un controllo adeguato della malattia con gli antistaminici H1 – dichiara Paola Coco, CSO & Medical Affairs Head IM Italy –. Questa nuova opzione terapeutica offre la possibilità di intervenire in modo mirato su una via immunologica chiave, con significative evidenze cliniche. Il programma di sviluppo clinico in altre patologie immunomediate conferma inoltre il potenziale di questo approccio terapeutico.” 

Informazioni sulla molecola

Remibrutinib è un inibitore orale di BTK selettivo, che blocca la via BTK (Bruton Tyrosine Kinase) coinvolta nel rilascio di istamina, uno dei principali fattori responsabili di pomfi pruriginosi e gonfiore6-8. Riducendo il rilascio di istamina, il prodotto contribuisce ad alleviare i sintomi dell’orticaria cronica spontanea (CSU)9,10. Il farmaco è approvato negli Stati Uniti, in Cina e in diversi altri Paesi per il trattamento di pazienti adulti con orticaria cronica spontanea con risposta inadeguata agli antistaminici H1.

Informazioni sugli studi REMIX-1 e REMIX-2

REMIX-1 (NCT05030311) e REMIX-2 (NCT05032157) sono due studi globali multicentrici di fase III, con disegno identico, randomizzati, in doppio cieco, a gruppi paralleli e controllati con placebo, che hanno coinvolto 925 adulti rimasti sintomatici nonostante il trattamento con antistaminici H1 di seconda generazione. Il trattamento ha dimostrato risultati superiori rispetto al placebo nella variazione dal basale del prurito, dei pomfi e dell’attività settimanale della malattia alla settimana 12. Ha inoltre mostrato un profilo di sicurezza che non richiede monitoraggio laboratoristico. Gli eventi avversi più comuni (incidenza ≥3%) sono stati congestione nasale, mal di gola e rinorrea, sanguinamento, cefalea, nausea e dolore addominale15,16.

Informazioni sull’orticaria cronica spontanea

L’orticaria cronica spontanea è una malattia cutanea cronica che colpisce circa 40 milioni di persone nel mondo5,18, con una frequenza quasi doppia nelle donne rispetto agli uomini8, e si manifesta più spesso tra i 20 e i 40 anni. È caratterizzata dalla comparsa improvvisa di pomfi pruriginosi e/o gonfiore dei tessuti profondi, che possono interessare viso, gola, mani e piedi8,19 e insorgere in assenza di un allergene o di un fattore scatenante esterno identificabile5,8,17. I sintomi durano sei settimane o più e causano un impatto fisico ed emotivo rilevante. La maggior parte dei pazienti soffre di privazione del sonno, con elevati tassi di disturbi mentali quali ansia o depressione, oltre a una riduzione della produttività lavorativa8.

Novartis in Immunologia

Novartis porta avanti una ricerca scientifica ambiziosa con l’obiettivo di offrire nuove risposte alle persone che vivono con malattie autoimmuni. Forte di una tradizione di innovazione first in class in reumatologia, dermatologia e allergologia, e di una pipeline diversificata tra le più avanzate del settore, l’azienda è impegnata a ridefinire il futuro dell’immunologia.

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