Usa vuole sospendere la Spagna dalla NATO. Sanchez: “Non ci basiamo su email”


Le ipotesi emergono da un’email interna del Pentagono rivelata dalla Reuters sul suo sito

stati uniti presidente
Donald J. Trump

Secondo quanto riportato da Reuters, gli Stati Uniti starebbero valutando misure contro alcuni Paesi alleati in disaccordo sulla guerra all’Iran, tra cui la sospensione dell’adesione della Spagna alla NATO e una revisione del sostegno alla rivendicazione britannica sulle Isole Falkland.

Le ipotesi emergono da un’email interna del Pentagono rivelata oggi, venerdì 24 aprile, dalla Reuters sul suo sito. Nella mail, in cui vengono dettagliate una serie di opzioni per colpire gli alleati, verrebbe rivista anche la posizione degli Usa sulle rivendicazioni britanniche delle isole Falkland e si sottolinea la frustrazione americana per la riluttanza o il rifiuto di concedere agli Stati Uniti diritti di accesso, di base e di sorvolo per la guerra in Iran.

Trump aveva già criticato fortemente la Spagna per le posizioni assunte; l’ultimo attacco era arrivato pochi giorni fa con un post su Truth: “Qualcuno ha visto quanto sta andando male la Spagna come Paese? I loro conti, nonostante il contributo quasi nullo alla Nato e alla difesa militare, sono assolutamente orrendi“.

La risposta di Sanchez

Non ci basiamo sulle email. Ci basiamo su documenti ufficiali e posizioni governative, in questo caso degli Stati Uniti. La posizione del governo spagnolo è chiara: assoluta cooperazione con gli alleati, ma sempre nel quadro del diritto internazionale. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez, a margine del vertice Ue informale di Cipro, interpellato su un’email interna del Pentagono.

agnesepriorelli

Giornalista