Crans-Montana: Codacons si costituisce parte offesa dinanzi a Procura di Roma


La tragedia di Crans-Montana, secondo quanto già emerso, sarebbe stata resa possibile dalla violazione delle più elementari regole di sicurezza dei locali aperti al pubblico”

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“Il Codacons si è costituito parte offesa nell’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Roma in merito alla tragedia verificatasi nella notte di Capodanno presso il locale “Le Constellation” di Crans-Montana, procedimento che vede iscritti nel registro degli indagati Jacques Moretti e Jessica Moretti, a cui sono contestati i reati di disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica”. Così il codacons in una nota.

La tragedia di Crans-Montana, secondo quanto già emerso, sarebbe stata resa possibile dalla violazione delle più elementari regole di sicurezza dei locali aperti al pubblico, con gravissima lesione del diritto dei consumatori e degli utenti a fruire di servizi di intrattenimento in condizioni di sicurezza, affidabilità e conformità alle normative antincendio – scrive il Codacons nell’istanza di costituzione -. L’offesa arrecata dagli imputati si riverbera quindi direttamente sulla sfera giuridica collettiva rappresentata dal Codacons, poiché mina il fondamentale affidamento che utenti e consumatori ripongono nella sicurezza dei servizi offerti al pubblico, specie in contesti destinati alla presenza massiva di giovani”.

Violazione dei doveri di sicurezza sia dei gestori che dei soggeti pubblici

La vicenda per cui si procede assume particolare gravità anche sotto il profilo della violazione dei doveri di sicurezza gravanti sui gestori di locali aperti al pubblico e, più in generale, su tutti i soggetti istituzionalmente preposti alla verifica del rispetto delle norme antincendio e di incolumità. Accanto ai doveri dei privati gestori, rilievo non minore assume il ruolo dei soggetti pubblici deputati ai controlli. Per attività di tale natura, i controlli di prevenzione incendi e la verifica della conformità delle opere, degli impianti e dei materiali competono alle autorità di vigilanza antincendio e agli enti amministrativi che rilasciano o mantengono i titoli autorizzativi all’esercizio, con obbligo di periodici sopralluoghi, verifica e controllo del permanere delle condizioni di sicurezza.” conclude.