È il secondo attentato in un istituto scolastico nel Paese in 48 ore

In Turchia, un ragazzo di 13 anni ha sparato in modo indiscriminato in una scuola media a Kahramanmaraş: uccisi 8 studenti e un insegnante; 13 feriti. Il giovane, che aveva cinque pistole e sette caricatori con sé, è morto nell’attacco armato durante una colluttazione (molto probabilmente si è tolto la vita). Arrestato suo padre, un poliziotto in pensione.
UN’ALTRA SPARATORIA IN UNA SCUOLA TURCA SOLO 48 ORE PRIMA
Il governatore di Kahramanmaraş, Mükerrem Ünlüer, parlando con i giornalisti dalla scuola media Ayser Çalık, dove è avvenuto l’attacco, ha affermato che le ragioni dell’attacco armato sono ancora ignote. Ad accrescere le preoccupazioni, il fatto che si tratta della seconda sparatoria in una scuola in Turchia in due giorni: ieri 16 persone, perlopiù studenti, erano rimaste ferite, dopo che un ex studente aveva aperto il fuoco in un liceo nella vicina provincia di Sanliurfa, e si era poi suicidato.
OLTRE ALLE VITTIME, CI SONO 13 FERITI, 6 SONO GRAVI
Il governatore Ünlüer ha anche dato ulteriori dettagli su quanto accaduto: in un primo momento le vittime erano 4 vittime, 3 studenti e un insegnante. Mentre i feriti erano 20 feriti, quattro dei quali in condizioni critiche, per cui è stato necessario sottoporli a intervento chirurgico. Successivamente il Ministro dell’Interno Çiftçi ha annunciato che sono morte 9 persone e 13 quelle rimaste ferite, 6 delle quali gravemente.