Milioni di tennisti in Italia, ma pochi strumenti per trovare avversari compatibili


Secondo i dati sono più di 6,5 milioni i tennisti in Italia, più di 1 milione di tesserati FITP (+266% rispetto al 2020) e un impatto economico che supera gli 8 miliardi di euro

tennis federer djokovic nadal

Il tennis italiano sta vivendo una delle fasi più visibili della sua storia recente: i risultati di giocatori come Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini hanno riportato questo sport al centro dell’attenzione mediatica e del pubblico, alimentando un interesse che si riflette anche nella pratica quotidiana.

I numeri confermano questa spinta: secondo il Report Tennis e Padel della FITP, in Italia si contano 6,5 milioni di praticanti, 18,3 milioni di appassionati e un impatto economico da 8,1 miliardi di euro. I tesserati hanno superato per la prima volta il milione, con una crescita del +266% rispetto al 2020. Eppure, dietro questa espansione, emerge un nodo ancora irrisolto: per molti giocatori trovare avversari dello stesso livello, compatibili per disponibilità e zona, resta complesso e poco strutturato. In questo spazio si inserisce Gameset, piattaforma italiana nata per facilitare l’incontro tra tennisti amatoriali.

“Il tennis è cambiato tantissimo negli ultimi anni, ma il problema del trovare un compagno di gioco all’altezza è rimasto uguale a sé stesso. Chi gioca a livello amatoriale non vuole aspettare il weekend, non vuole fare chilometri, e soprattutto vuole giocare con qualcuno che sia alla sua altezza. Gameset è nata per risolvere proprio questo”, racconta Giordano Giuliani, fondatore e CEO di Gameset.

Il meccanismo al centro di Gameset sono i tornei itineranti: la piattaforma mette in contatto i giocatori per livello e zona geografica e organizza tornei distribuiti sul territorio dove i partecipanti non devono presentarsi in un giorno preciso. Sono infatti i giocatori stessi a concordare partita, campo e orario, favorendo l’incontro tra persone con la stessa passione e la voglia di allenarsi con continuità.

Su Gameset le partite vengono organizzate mediamente entro pochi giorni dalla richiesta e i giocatori possono sfidare nuovi avversari nella propria provincia senza dipendere da circoli o gruppi WhatsApp.

I numeri: una community di 60.800 tennisti

Lanciata nella sua forma attuale nel 2023 con il debutto dell’app mobile, Gameset conta oggi 60.800 utenti iscritti, con 5.200 utenti attivi negli ultimi 30 giorni e 2.500 partite giocate ogni mese, di cui 1.600 nell’ambito dei tornei della piattaforma.

Ma da cosa è scaturita tutta questa passione? Si tratta dell’effetto Sinner che ha portato il tennis al secondo posto tra gli sport più seguiti in Italia, superando pallavolo, atletica e nuoto con 19,8 milioni di appassionati secondo i dati Nielsen citati da Sport e Finanza. I circoli affiliati sono cresciuti del +29% in cinque anni, le scuole di tennis del +34%. Eppure, la maggior parte delle piattaforme digitali che operano nel settore si concentra solo sulla prenotazione dei campi o sul padel. Il tennis amatoriale, con i suoi 5 milioni di praticanti, resta un terreno in gran parte inesplorato dal punto di vista delle soluzioni di community e matchmaking competitivo.

“In Italia ci sono milioni di tennisti amatoriali che non trovano spazio nei circuiti federali e non hanno un posto dove giocare con continuità contro avversari del loro livello. Gameset vuole essere quello spazio — flessibile, digitale, pensato per chi il tennis lo vive come parte della propria settimana e non come un appuntamento fisso da calendario, premiando la passione verso lo sport.” aggiunge Giuliani.