Il 18 e 19 aprile, dalle 10.30 alle 20.00 , in occasione del Natale di Roma, torna Ficus al Massimo al Garum Museo della Cucina, in via dei Cerchi 87, di fronte al Circo Massimo
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Nel momento in cui Roma celebra la propria origine, un mercatino creativo entra in dialogo con la storia.
Roma, tra memoria e presente, continua a produrre cultura con FICUS AL MASSIMO
Nel fine settimana in cui la Capitale celebra il suo 2779esimo compleanno, torna uno degli appuntamenti più riconoscibili della scena creativa cittadina.
Il 18 e 19 aprile, dalle 10.30 alle 20.00 , in occasione del Natale di Roma, torna Ficus al Massimo al Garum Museo della Cucina, in via dei Cerchi 87, di fronte al Circo Massimo, epicentro delle celebrazioni e delle rievocazioni legate alla nascita di Roma.
Per le due giornate, gli spazi interni del Museo ospitano un percorso espositivo che riunisce oltre 2.000 creazioni.
COSA TROVARE
Moda sostenibile
Pezzi unici handmade
Illustrazioni e poster
Gioielli
Home decor, candele e profumati d’ambiente
Vintage ricercato
Libri e vinili da collezione
Un progetto che si distingue per l’impostazione curatoriale e per la selezione di realtà indipendenti.
Ogni creazione racconta una mano, un tempo, una scelta precisa: quella di non essere replicabile.
La moda si allontana dalla produzione seriale e torna gesto, costruzione, dettaglio. I gioielli diventano micro-architetture da indossare. Le illustrazioni sono visioni personali, intime, mai neutre, raccontano mondi che non chiedono di piacere a tutti, ma di restare impressi, mentre l’home decor riscrive il concetto di spazio, mescolando estetica e memoria.
È una selezione che parla a chi cerca qualcosa di più di un oggetto: un’estetica, una firma, una presenza.
In questa edizione, lo sguardo si apre anche al verde.
Ganjika Shop porta una selezione di piante tropicali rare, mediterranee, kokedama e terrarium: micro-paesaggi viventi che trasformano la natura in elemento progettuale, tra equilibrio, materia e respiro.
“In un momento in cui tutto è accessibile, il vero privilegio è trovare ciò che non lo è” affermano le organizzatrici
Il Museo
Girando nel Museo potrai anche ammirare la più importante, eclettica e rara collezione privata di arti e letterature culinarie esistenti al mondo che si offre, gratuitamente, al pubblico. Libri rari di cucina e le prime ricette a stampa dei piatti più amati come quella del Panettone, la mortadella, i supplì, la zuppa inglese e migliaia di arnesi, pentole, arredi, che spaziano dagli stampi barocchi per il gelato di primo Seicento alle cucine a gas degli anni Cinquanta, dalle bellissime mezzine toscane ottocentesche alle contemporanee macchine per la pasta fino alle pentole di design del secondo Novecento.