Domenica sera Report tornerà a parlare del Garante della Privacy con nuovi documenti esclusivi
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Questa mattina la Guardia di Finanza ha fatto accesso negli uffici di Ita Airways per acquisire i documenti relativi all’emissione delle tessere volare, livello Executive, ai quattro membri del Collegio del Garante della Privacy. La Procura di Roma, infatti, ha aperto un’indagine sui quattro membri del Collegio ipotizzando il reato di corruzione, per aver ricevuto dalla compagnia aerea le tessere volare, che permettevano l’accesso alla lounge e che avevano un controvalore di circa 6mila euro, proprio nel periodo in cui la compagnia era coinvolta in una controversia per irregolare trattamento dei dati personali di alcuni manager dell’azienda e dei dipendenti. A rilanciare la notizia è la trasmissione Report sui propri social.
L’inchiesta di Report
Report è entrato in possesso di alcune email esclusive da cui emerge che, nel 2022, a richiedere le tessere volare per i quattro membri del Collegio del Garante della Privacy, Agostino Ghiglia, Ginevra Cerrina Feroni, Pasquale Stanzione e Guido Scorza, sarebbe stato Stefano Aterno, socio dello studio E-Lex fondato da Guido Scorza, e all’epoca responsabile del trattamento dei dati della compagnia aerea. La richiesta sarebbe pervenuta tramite Ada Fiaschi, attuale DPO di Ita Airways, che il 30 novembre 2022 scrive una mail agli uffici della compagnia aerea per chiedere, come richiesto da Aterno, il rilascio delle tessere volare, livello executive, perché – scrive – “sarebbe un’attenzione verso un’autorità sempre più importante in un business come il nostro che tratta big data”.
Sull’emissione delle tessere volare, un benefit che dà accesso illimitato alla lounge e che ha un controvalore di 6mila euro, indaga la Procura di Roma, che ha ipotizzato il reato di corruzione a carico dei quattro membri del Garante.
Contestualmente all’emissione delle tessere, Ita Airways era al centro di una controversia sull’illecito trattamento dei dati di alcuni manager della compagnia e dei dipendenti. Al vaglio degli inquirenti è il provvedimento emesso dal Garante della Privacy nei confronti di Ita Airways a gennaio 2025. Il Collegio, pur riconoscendo delle violazioni nel trattamento dei dati di un ex manager della compagnia, opta soltanto per una sanzione formale, l’ammonimento, e non una sanzione economica. Per questa vicenda è stato iscritto nel registro degli indagati anche Fabio Lazzerini, amministratore delegato di Ita Airways dal 2020 al 2023, anche a Lazzerini la Procura di Roma contesta il reato di corruzione.
Domenica sera Report tornerà a parlare del Garante della Privacy con nuovi documenti esclusivi.