In libreria “Il volto. E altri racconti scelti da H.P. Lovecraft” di Edward Frederic Benson


In libreria “Il volto. E altri racconti scelti da H.P. Lovecraft” di Edward Frederic Benson. Il canone del soprannaturale: Lovecraft presenta E.F. Benson (Alcatraz)

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Fantasmi, apparizioni, cimiteri, case maledette, esseri misteriosi, antiche leggende… i grandi temi dell’horror classico in quattro racconti scelti da H.P. Lovecraft. Così il maestro di Providence ci presenta E.F. Benson nel suo saggio Supernatural Horror in Literature: «Ultimamente la narrativa del soprannaturale sta conoscendo un periodo felice, ed un suo insigne esponente è il versatile E.F. Benson il cui The Man Who Went Too Far narra tenebrosamente di una casa al limitare di un cupo bosco e dell’impronta dello zoccolo di Pan sul petto di un uomo morto. Il volume di Benson, Visible and Invisible, contiene numerose storie di rara efficacia; ‘Negotium Perambulans’, la cui trama riguarda un mostro abominevole proveniente da un antico pannello ecclesiastico che compie una vendetta soprannaturale in un solitario villaggio sulla costa della Cornovaglia; e ‘The Horror-Horn’, nel quale si muove a lunghi balzi uno spaventoso essere subumano che dimora in inaccessibili vette alpine. ‘The Face’ è di una potenza letale con la sua inesorabile aura di morte».

Un nuovo volume per tutti gli amanti della letteratura weird, horror e soprannaturale.

Edward Frederic Benson (24 luglio 1867 – 29 febbraio 1940) fu un romanziere, biografo e autore di racconti inglese, noto per le sue storie di fantasmi e di soprannaturale. Nato al Wellington College nel Berkshire, era il quinto figlio di Edward White Benson, futuro Arcivescovo di Canterbury, e di Mary Sidgwick. Cresciuto in una famiglia intellettuale e religiosa, Benson sviluppò fin da giovane un talento letterario precoce, pubblicando il suo primo libro, Sketches from Marlborough, ancora studente. Studiò a Marlborough College e al King’s College di Cambridge, dove coltivò amicizie e amori omosessuali che influenzarono la sensibilità dei suoi racconti. Benson fu un autore versatile, ma rimane celebre soprattutto per i suoi racconti di fantasmi, caratterizzati da atmosfere inquietanti e sottili ironie, come The FaceThe Man Who Went Too FarThe Horror-Horn Negotium Perambulans. Accanto al soprannaturale, scrisse romanzi satirici e umoristici, tra cui la celebre serie Mapp e Lucia, e opere giovanili come Dodo David Blaize. Le sue opere mostrano spesso una sensibilità omoerotica, unita a un’arguzia sottile e a un senso del grottesco. Nel corso della vita, visse anche a Londra e sull’isola di Capri, frequentata da un circolo di intellettuali omosessuali. Morì il 29 febbraio 1940, lasciando un’eredità letteraria che combina brillantezza sociale, humor e un inquietante talento per l’orrore soprannaturale.