Nuhara: il battito del Mediterraneo e la ricerca incontrano l’elettronica in “Sbògghia


Tornano sulla scena musicale i Nuhara: il battito del Mediterraneo e la ricerca incontrano l’elettronica nel singolo di debutto “Sbògghia”

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Nuhara fanno il loro ingresso ufficiale sulla scena musicale con “Sbògghia (Cantu ri Pisatura)”, il singolo di debutto per Trovarobato, disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali. Il brano anticipa l’uscita di Rama, l’album d’esordio che segna l’inizio del viaggio sonoro di questo nuovo, enigmatico trio.

“Sbògghia (Cantu ri Pisatura)” non è solo un brano, ma una dichiarazione d’intenti. In un equilibrio perfetto tra la memoria ancestrale del Sud e le pulsazioni del presente, si presenta con la forza ciclica e ossessiva dei bendir e delle loro ritmiche, alterati e ricontestualizzati dall’introduzione poliritmica di una sequenza elettronica distorta e ripetitiva. Una dimensione di ascolto fatta di linee parallele che si incontrano e scontrano costantemente tra interventi noise e accenti spostati. Distogliendo lo sguardo dal grano – o dal lavoro -, e voltandosi direttamente verso il sole, entriamo in una dimensione abbagliante ed onirica, fatta di droni elettrici e feedback.

Ascolta “Sbògghia (Cantu ri Pisatura)” QUI

La musica dei Nuhara nasce dall’incontro tra strumenti acustici, manipolazioni elettroniche minimali e una poliritmia ipnotica“Sbògghia (Cantu ri Pisatura)” si sviluppa come un rito contemporaneo, dove la melodia si intreccia a una struttura sonora cruda e senza compromessi, capace di evocare paesaggi mediterranei trasfigurati da una lente internazionale e cosmopolita.

Il disco di debutto Rama, in uscita a maggio per Trovarobato, promette di essere un’opera organica e stratificata, dove ogni traccia è un frammento di un mosaico più ampio dedicato alla riscoperta di un’identità culturale fluida e in continua mutazione.