Questa sera (ore 20.45 – Rai 1) l’Italia affronterà Dzeko e compagni nella finale dei play-off. Donnarumma: “Ho perso due Mondiali, vogliamo riportare la Nazionale dove merita”

Ieri la Nazionale ha raggiunto Zenica, dove stasera (ore 20.45, diretta su Rai 1 – arbitra il francese Turpin) affronterà la Bosnia ed Erzegovina nella finale del Percorso A dei play-off. In palio il pass per il Mondiale americano, l’obiettivo che Gennaro Gattuso insegue dallo scorso 15 giugno, quando il presidente federale Gravina annunciò di averlo scelto come nuovo Ct della Nazionale: “C’è la consapevolezza che ci giochiamo tanto – le parole di Gattuso – lo so io, il mio staff, lo sanno i ragazzi e i componenti della Federazione. Le partite sono difficili, soprattutto quando sai che non puoi sbagliare”.
Il Ct non anticipa l’undici titolare, ma spiega cosa si aspetta dai suoi ragazzi: “Spero di non deludere i nostri tifosi, scenderemo in campo con grande voglia e veemenza. È l’aspetto più importante della nostra storia calcistica, tante volte siamo diventati campioni pur non essendo i più forti, ma mettendoci spirito, patriottismo, cattiveria agonistica e sofferenza. Non dovrà mancare tutto questo. Ci vorrà una grandissima Italia per coronare il sogno di tornare ai Mondiali”.
La carica di Donnarumma
Con Barella e Tonali, quella sera all’esordio da titolare in Nazionale, Donnarumma era uno dei tre Azzurri in campo a Zenica il 15 novembre 2019, quando l’Italia si impose con un netto 3-0 e Gigio riuscì a mantenere la porta inviolata esibendosi in una serie di belle parate. “Sappiamo quello che ci giochiamo e sappiamo che rappresentiamo tutti gli italiani. Siamo essere umani e le partite le sentiamo anche noi, ma dobbiamo tenere tutte le energie. Daremo il massimo, consapevoli che ci aspetta una partita difficile. Bisogna affrontarla con la serenità giusta, ma dovremo anche essere duri perché loro andranno a cento all’ora e noi non vogliamo essere da meno. Hanno grandi campioni e ottime individualità. La squadra è pronta, ho visto i miei compagni con gli occhi giusti, pronti per affrontare una grande partita. I tifosi, qui e da casa, saranno al nostro fianco”.
Il capitano azzurro, che giovedì a Bergamo ha tagliato il traguardo delle 80 presenze in Nazionale a soli 27 anni, vuole giocare la prossima estate il suo primo Mondiale: “Con la Nazionale ci sono state gioie e dolori, ho perso due Mondiali e c’è voglia di riportare l’Italia dove merita”.