Ucciso Alireza Tangsiri il capo della Marina dei Pasdaran

La tensione tra Usa e Iran rimane altissima. Gli Stati Uniti hanno annunciato che non colpiranno i siti energetici iraniani almeno fino al 6 aprile. Lo ha annunciato il presidente Donald Trump sul suo profilo di Truth Social.
“Come richiesto dal governo iraniano, con la presente dichiarazione comunico che sto sospendendo per dieci giorni, fino a lunedì 6 aprile 2026 alle ore 20:00, ora della costa orientale degli Stati Uniti, la distruzione delle centrali energetiche. I colloqui sono in corso e, nonostante le dichiarazioni errate in senso contrario diffuse dai media che diffondono notizie false e da altri, stanno procedendo molto bene”, ha concluso.
Nuovo reclutamento
Intanto però l’esercito degli Stati Uniti alza l’età massima per l’arruolamento da 35 a 42 anni per ampliare il bacino di reclutamento. Saranno ammessi anche candidati con una singola condanna per reati legati alla marijuana, senza necessità di autorizzazioni speciali.
Proseguono i raid
Israele ha annunciato che il comandante della Marina del Corpo dei Pasdaran Alireza Tangsiri è stato ucciso in un attacco nella città portuale iraniana di Bandar Abbas. Oltre a lui, l’Idf ha riferito della morte del capo dell’intelligence della Marina delle Guardie Rivoluzionarie Behnam Rezaei. La morte di Tangsiri “rende la regione più sicura” e segnala che la Marina dei Pasdaran è “in un declino irreversibile”, ha dichiarato il capo del Comando centrale americano, l’ammiraglio Brad Cooper.
Iran smentisce Trump
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato: “Israele ha bombardato oggi due nostre acciaierie, una centrale elettrica e siti nucleari civili, affermando di aver agito in coordinamento con gli Stati Uniti. L’attacco contraddice la scadenza estesa di Trump per la diplomazia. Faremo pagare un prezzo pesante per i crimini israeliani”.