Referendum giustizia, Nordio: “Clima avvelenato”


Il ministro Nordio all’attacco: “C’è un clima avvelenato sul referendum giustizia. La chiamata alle armi è partita da Franceschini”

nordio e bartolozzi

Non siamo stati noi a creare questo clima avvelenato. Avevamo detto, fin dal primo momento, che questa riforma era la logica conseguenza costituzionale del percorso iniziato più di 40 anni fa” con l’introduzione del “processo accusatorio modellato sul modello anglosassone voluto da Giuliano Vassalli, un grande giurista socialista non sospetto di essere massone, piduista”. È quanto dichiara il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, durante un’intervista pubblica al teatro Cartiere Carrara a Firenze nel corso di un’iniziativa di Fdi per il sì al referendum sulla separazione delle carriere del 22 e del 23 marzo.

“Abbiamo cercato di tenere tenzone nell’ambito dei contenuti- aggiunge il ministro- non è andata così. L’appello alle armi è stato fatto dalle opposizioni, lo ha fatto Franceschini a pochi metri da me in aula, alla Camera, con un discorso molto forbito, molto aggressivo, con una soavità vescovile tipica di un intellettuale democristiano, però molto duro”. Secondo il ministro il discorso pronunciato dall’ex segretario dem “suonava così: una chiamata alle armi dell’opposizione e della magistratura per opporsi al governo Meloni. Ha un forte impatto politico”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)