Crisi del petrolio: l’AIE corre ai ripari e rilascia sul mercato 400 milioni di barili


I Paesi membri dell’Agenzia Internazionale per l’Energia hanno deciso all’unanimità

petrolio

L’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE) annuncia che i 32 Paesi membri hanno deciso di rilasciare sul mercato 400 milioni di barili di petrolio dalle riserve per alleviare l’impatto della guerra in Medio Oriente. Si tratta di più del doppio di quanto fatto nel 2022 dopo la crisi energetica legata alla guerra in Ucraina. Le tempistiche del rilascio saranno stabilite a livello nazionale dai singoli Stati.

Nella giornata in cui il costo del petrolio sale a 90 dollari al barile, i 32 Paesi membri dell’Agenzia Internazionale per l’Energia – tra cui l’Italia – hanno intanto “deciso all’unanimità di lanciare il più grande rilascio di scorte petrolifere di emergenza mai effettuato” nella storia dell’agenzia.

Ad annunciarlo è stato il direttore esecutivo Fatih Birol. “I paesi dell’Aie metteranno a disposizione del mercato 400 milioni di barili di petrolio… per compensare la perdita di approvvigionamento dovuta all’effettiva chiusura dello Stretto”, le parole di Birol in un messaggio trasmesso in diretta sul sito web dell’agenzia.

agnesepriorelli

Giornalista