Rino Castel torna con un pezzo che indaga la disillusione per la fine dei vent’anni attraverso una relazione vista non come salvezza, ma come forma di intrappolamento

È disponibile dal 6 marzo Stupido, il nuovo singolo di Rino Castel. A tre anni dall’ultimo album Haus Panorama, il cantautore pop punk torna con un pezzo che indaga la disillusione per la fine dei vent’anni attraverso una relazione vista non come salvezza, ma come forma di intrappolamento.
Nel brano l’immobilità è mascherata da quello che sembra movimento, ma che in realtà simboleggia la vita come passaggio continuo senza approdo: «Il titolo rappresenta la consapevolezza del loop e al contempo l’incapacità di uscirne: da questa paralisi non esistono vie di fuga né sul piano affettivo, né su quello sociale».
Stupido anticipa l’album Fuori dal club, in uscita il 27 marzo 2026 per Key Team. Nel disco Rino Castel esplora la condizione di stallo emotivo e identitario tipico della sua età: il mito tossico dei ventisette anni, l’alienazione del lavoro e della città, le maschere sociali e l’illusione della sparizione come forma di senso.