email automation, performance marketing integrato e UX: sono queste le leve che hanno portato Glint, a chiudere il 2025 con 14,2 milioni di euro di vendite online
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Mentre il mercato europeo delle vendite online consolida la sua traiettoria di crescita, c’è chi corre molto più veloce. Glint, società milanese specializzata nello sviluppo di soluzioni e-commerce su misura, e parte del Gruppo The Next Generation Platform, chiude il 2025 con un risultato che supera abbondantemente le medie di settore: il portafoglio e-commerce gestito (con brand come Hiro Design, Sodini Bijoux, Feral Drinks e Zanellato) ha raggiunto i 14,2 milioni di euro di vendite online, con una crescita del 77% rispetto agli 8 milioni registrati nel 2024.
Un significativo balzo in avanti di 6,2 milioni di euro in soli dodici mesi che acquista ancora più rilievo se confrontato con l’evoluzione del mercato nei principali Paesi europei. Infatti, secondo i dati più recenti1, l’Italia nel 2025 ha toccato quota 72,9 miliardi di dollari di fatturato generati dalle vendite tramite e-commerce, in crescita rispetto ai 62,5 miliardi del 2024. Un incremento significativo (circa il 16,6%), che si inserisce in un quadro competitivo serrato che vede saldamente al primo posto la Germania (107,8 miliardi), e sul gradino intermedio del podio la Francia (75,8 miliardi nel 2025) – anche se, sembrerebbe ancora per poco.
La novità più interessante arriva dalle previsioni per il 2026 secondo cui l’Italia sarebbe pronta al sorpasso. Con una stima di 82,6 miliardi di dollari di guadagni dalle vendite online, il nostro Paese supererebbe la Francia (ferma a 82,5 miliardi), confermando una dinamica di recupero e consolidamento che proseguirà fino al 2029, quando il divario con il Paese d’Oltralpe dovrebbe attestarsi attorno ai 2,3 miliardi di dollari (100,9 per l’Italia contro 98,6 per la Francia).