Da oggi la Fontana di Trevi diventa a pagamento


Da oggi è in vigore il contributo di 2 euro per accedere alla zona della fontana per i non residenti. L’obiettivo è gestire meglio i flussi turistici nella Capitale

turismo

L’introduzione del ticket di ingresso per la Fontana di Trevi, scattata ufficialmente oggi 2 febbraio 2026, rappresenta una svolta storica per la gestione del turismo a Roma. Si tratta di un provvedimento fortemente voluto dal Comune per contrastare il cosiddetto “overtourism” e garantire una fruizione più decorosa del monumento.

Ecco i dettagli principali di come funziona il nuovo sistema:

  • Tariffa: Il contributo di accesso è di 2 euro.
  • Chi paga: Il ticket è richiesto a tutti i turisti e non residenti a Roma.
  • Gratuità: L’accesso resta totalmente gratuito per i residenti nel Comune di Roma. Sono inoltre esentati i minori sotto i 14 anni, i disabili e i loro accompagnatori.

Come funziona l’accesso

  • Prenotazione: È stato introdotto un sistema di prenotazione tramite un’app dedicata e un sito web ufficiale. All’ingresso (situato presso i varchi controllati intorno alla scalinata della fontana) viene controllato il QR code.
  • Contingentamento: Non si può più sostare a tempo indeterminato. L’area della “platea” (la parte bassa vicino all’acqua) ha una capienza massima prefissata. Una volta raggiunto il numero limite, occorre attendere che altri visitatori escano.
  • Orari: Il sistema a pagamento è attivo solitamente nella fascia oraria di maggior afflusso, indicativamente dalle 9:00 alle 21:00.

Il Comune di Roma ha giustificato questa scelta con tre obiettivi principali:

  • Tutela del monumento: Ridurre il sovraffollamento aiuta a limitare l’usura dei gradini e il rischio di atti vandalici o comportamenti impropri (come i bagni nella fontana o il consumo di cibo sui marmi).
  • Sicurezza: Facilitare il deflusso delle persone in un’area che spesso diventava impraticabile e pericolosa in caso di emergenza.
  • Reinvestimento: I proventi del ticket saranno destinati esclusivamente alla manutenzione della Fontana di Trevi e all’assunzione di personale addetto alla sorveglianza e all’accoglienza (gli “steward” del turismo).
agnesepriorelli

Giornalista