“Game of Signorie” è il nuovo singolo dei Bardomagno


La lotta fra le Signorie d’Italia diventa una danza, tra duchi e podestà che si sfidano all’ultimo ettaro di terreno in “Game of Signorie” dei Bardomagno

bardomagno

Corre l’anno 1300, il Papa è ad Avignone e l’imperatore compare raramente sul suolo italico. In questo vuoto di potere inizia il vero e proprio gioco di guerra e ambizioni fra possedimenti confinanti e uomini di governo altrimenti detto “Game of Signorie”.

In pieno stile Bardomagno dal testo emerge con ironia tutta l’invidia, la sete di potere, il campanilismo e la violenza insensata delle battaglie, mentre risuona una tipica e coinvolgente danza estiva. Dopotutto chi, con l’arrivo della bella stagione, non sogna di spacciarsi da Podestà e instaurare la sua piccola signoria assoluta, in grado di lottare con il proprio vicino di casa in uno scontro senza fine?

BardoMagno è il progetto musicale partorito dal grembo paterno dei Nanowar Of Steel e dal Consiglio di Corte di Feudalesimo e Libertà.
Feudalesimo e Libertà è la community nata su Facebook quasi dieci anni fa e giunta a contare più di 700 mila followers. Nei fatti la più grande community sul Medioevo d’Italia. Con un taglio sempre ironico la pagina rilegge accadimenti della vita quotidiana in chiave medievale.

I Bardomagno sono:
Abdul il Bardo – Valerio Storch (voce e chitarra)
Fra’ casso da Montalcino – Edoardo Sala (batterie e cori)
Beroardo Arpeggiapalle – Joseph Ierace (tastiere e cori)
Svenwalter lo Normanno – Massimo Volontè (flauti, cornamuse e bouzouki)

“Game of Signorie” è stato suonato da Valerio Storch, Edo Sala e Maurizio Cardullo. Mix di Maurizio Cardullo, mastering di Andrea “Bernie” De Bernardi.