Particolare attenzione è rivolta al corridoio di Suwałki, tra Kaliningrad e la Bielorussia
Socondo il magazine The Atlantic, gli Stati baltici si stanno preparando a un possibile attacco russo, anche attraverso esercitazioni militari su scala nazionale che coinvolgono volontari civili e nuove infrastrutture difensive lungo i confini, tra cui fossati anticarro, “denti di drago”, sensori e telecamere.
I pianificatori baltici starebbero simulando anche scenari in cui il sostegno militare statunitense venga ritardato o non arrivi. Particolare attenzione è rivolta al corridoio di Suwałki, lungo circa 64 km tra Kaliningrad e la Bielorussia, considerato un punto vulnerabile perché costituisce il principale collegamento terrestre tra i Paesi baltici e il resto della NATO.