Pete Jersey torna con un nuovo disco e un nuovo singolo


Disponibile sulle piattaforme digitali di streaming “Storie D’annate”, il nuovo ep di Pete Jersey per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy dal quale è estratto il singolo in rotazione radiofonica “Splendida”

pete jersey

“Splendida” è un brano ironico e autoironico che affronta il tema dell’incontro sbagliato e l’importanza di accorgersene in tempo. La canzone indaga quel meccanismo per cui ciò che consideriamo perfetto spesso si rivela solo il frutto della nostra tendenza a idealizzare l’altra persona, proiettando su di lei aspettative e desideri del tutto soggettivi; perché se è vero che la bellezza risiede negli occhi di chi guarda, a volte finisce per esistere soltanto lì. Sul piano musicale, la traccia traduce questo disincanto in una veste brillante che strizza l’occhio al sound contemporaneo di The Weeknd, mantenendo al contempo un impianto melodico solido e coinvolgente ispirato all’eredità delle produzioni di Giorgio Moroder.

“Storie D’annate” è un progetto che fotografa una realtà disillusa e racconta la complessità dei legami personali, dove bisogni e desideri finiscono per mescolarsi pericolosamente e la dipendenza affettiva viene confusa con l’amore. Il titolo gioca sul concetto di “storie d’annata” proprio perché affonda le radici in conflitti interiori irrisolti, ferite che non appartengono soltanto al presente ma attingono a un passato lontano legato a dinamiche di famiglie disfunzionali. Da questo bagaglio emotivo ci si può emancipare solo attraverso la conquista di una profonda consapevolezza di sé e della realtà circostante: l’unica vera via per trovare riscatto e salvarsi concretamente.

TRACK-LIST:

  • SPLENDIDA
  • QUANDO ARRIVA LA NOTTE
  • COME DUE ACROBATI
  • MY DREAM IS OVER
  • VIA

Commenta l’artista a proposito dell’ep: “Credo che questo disco racconti molto, non solo di me, ma anche della mia generazione. Oggi, se da un lato, la facile accessibilità al dominio digitale, ci da l’illusione di essere tutti quanti connessi, sempre ed in tempo reale; dall’altro, invece, ci isola e ci fa sentire tutti più soli, creando le condizioni affinché ognuno di noi scelga di chiudersi nel proprio piccolo mondo virtuale, allontanandoci dall’interazione sociale vera e propria. Viviamo un momento storico in cui é più facile chattare con uno sconosciuto che chiedere di uscire a qualcuno che vorremmo conoscere di persona. È stato bello riuscire a tradurre in musica i miei sentimenti, quindi credo proprio che quest’album mi rappresenti completamente.”