Parte dai Piani di Pezza, in provincia dell’Aquila, da molti chiamati come la “Terra di Mezzo” la puntata di “I Borghi di Barbieri” su Rai 5
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Un luogo cesellato dal lavoro, durato milioni di anni di ghiacciai ed erosioni carsiche che ha dato vita a un altipiano di più di cinque chilometri, a quasi 1500 metri d’altitudine. Parte dai Piani di Pezza, in provincia dell’Aquila, da molti chiamati come la “Terra di Mezzo” la puntata di “I Borghi di Barbieri”, con Riccardo Barbieri, in onda venerdì 25 settembre alle 19.50 in prima visione su Rai 5.
Una distesa enorme e piatta di neve soffice e alta, che nei mesi invernali, fa scendere il termometro anche al di sotto dei 30 gradi senza troppa difficoltà. E, una volta, quando il tempo gelava e tanti uomini erano lontani a guidare le transumanze al sud, le donne si ritrovavano a filare la lana, chiacchierando: e, al giorno d’oggi, c’è ancora qualcuno che lo fa. Ma l’inverno era anche una stagione in cui il cibo era prezioso e poco vario: qualche caciotta locale, col latte della stalla, e salumi confezionati con perizia dal norcino del paese, su tutti il classico salame aquilano. Come accade ancora oggi, mentre la neve imbianca le strade e il fumo dei camini.
A seguire, tappa a Cortina, adagiata nel cuore delle Dolomiti venete, una delle località di montagna più famose del mondo. Da sempre è una meta d’eccellenza per chi ama la montagna e i suoi paesaggi, lo sport, il divertimento ed il cibo. E sorprendente è la cucina di uno chef stellato del posto che propone piatti che nascono dai genuini sapori del bosco: tra yogurt fresco di stalla e uova deposte dalle quaglie felici di un allevamento modello e completamente naturale. Per non dimenticare la puccia di Cortina, un tradizionale pane di montagna.