L’Arabia Saudita ha comunicato ai raffinatori europei che non riceveranno greggio il prossimo mese, dopo l’attacco con droni che ha costretto alla chiusura dell’East-West Pipeline, l’oleodotto che collega i giacimenti dell’est del Paese al porto di Yanbu, sul Mar Rosso. La riduzione riguarda le forniture di petrolio previste dai contratti a lungo termine.
Prima dell’attacco, attraverso il sistema transitavano circa 4-5 milioni di barili al giorno. una quantità sulla carta, a circa il 4-5% dell’offerta petrolifera mondiale.