Cecchino di Prati: si è costituito in caserma un 50 enne disoccupato


L’uomo ha acquistato una carabina poche settimane fa. Rischia l’accusa di tentato omicidio

Ha un volto e un nome il presunto cecchino del quartiere Prati di Roma che nei giorni scorsi ha ferito almeno una donna, e ne ha preso di mira altre, mentre camminavano per strada. Un 50 enne infatti si è recato nella caserma dei Carabinieri di San Pietro, nella Capitale, accompagnato dal suo legale, l’avvocato Giampaolo Balzarelli, per costituirsi. Sarebbe lui il sospettato di almeno sette episodi negli ultimi giorni, tra cui il più grave, quello denunciato dalla scrittrice Cristina Stillitano, ferita al braccio da un proiettile sparato da un arma ad aria compressa.

L’uomo è stato dunque identificato e interrogato dal pm di Roma dopo essersi presentato in caserma. Gli investigatori erano risaliti a lui attraverso i registri di un’armeria in cui avrebbe acquistato nei giorni scorsi, a inizio settembre, una carabina. Inizialmente il 50enne disoccupato non si era reso reperibile ma poi ha deciso di farsi identificare. A convincerlo a presentarsi è stato il suo legale dopo aver fatto pressione sul suo assistito perché scegliesse di ammettere le proprie colpe. Al momento non è emerso un movente e non è chiaro perché abbia sparato. L’uomo sarebbe apparso confuso di fronte ai pm che lo hanno interrogato. Ora la Procura potrebbe contestare all’uomo il reato di tentato omicidio.

COME STA LA VITTIMA

Intanto Cristina Stillitano, vittima di una delle aggressioni – la più grave – la prima a denunciare pubblicamente, lunedì scorso, la minaccia di un ‘cecchino’ per donne e turiste, è stata operata e le sue condizioni sono in via di miglioramento.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

agnesepriorelli

Giornalista