Il Ministero Salute: al lavoro per Piano nazionale
In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, il Ministero della Salute informa che, nell’ambito del Tavolo tecnico sulla salute mentale coordinato dal Professor Alberto Siracusano, è in corso la predisposizione di un documento di indirizzo che costituirà la base per l’elaborazione di un Piano nazionale per la prevenzione del suicidio in Italia.

Il documento individuerà strategie e interventi per rafforzare la prevenzione, l’individuazione precoce delle situazioni di rischio e la presa in carico, con una particolare attenzione alle donne, agli adolescenti e a contesti di particolare fragilità come quelli carcerari.
“Dobbiamo intervenire prima, soprattutto tra i più giovani e nelle situazioni di maggiore vulnerabilità, e garantire percorsi di assistenza adeguati e tempestivi”, dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci.
Il documento affronterà anche il tema del sostegno e della presa in carico dei cosiddetti survivor, le persone che hanno perso un familiare o una persona cara per suicidio e che necessitano di interventi e percorsi specifici di supporto.
“Dietro ogni situazione di sofferenza ci sono persone, famiglie e comunità. Rafforzare la prevenzione significa anche contrastare lo stigma che ancora troppo spesso circonda il disagio mentale e favorire una cultura dell’ascolto e della richiesta di aiuto”, aggiunge Schillaci.
Il lavoro avviato si inserisce nel più ampio percorso attivato dal Ministero per rafforzare le politiche per la salute mentale. Lo scorso dicembre è stato infatti approvato il Piano nazionale di azioni per la salute mentale che mancava in Italia da 13 anni. In questo quadro sono inoltre in corso di elaborazione anche Linee guida dedicate al tema della depressione.