Messi, è l’ora dell’addio alla Nazionale Argentina: “È stata una decisione dolorosa e che fa ancora male nel profondo – ha spiegato il campione argentino – ma capisco che è arrivato il momento”
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“Dopo che è passato del tempo dalla finale e dopo averci riflettuto a lungo, voglio far sapere a tutti che lascio la Nazionale…”. Inizia così il post sui social con cui Lionel Messi ha annunciato ufficialmente il suo addio alla maglia dell’Argentina. Una notizia che comunque era nell’aria già prima dei Mondiali, e che il campione ora a Miami, 39 anni, 207 partite e 125 gol con l’Albiceleste, ha raccontato di avere messo nero su bianco con queste parole “il 21 luglio, due giorni dopo la finale” e “oggi, dopo quanto accaduto a mio padre, ne sono ancora più convinto di prima”. Il riferimento è alla scomparsa di Jorge Messi, papà del fuoriclasse argentino, lo scorso 8 agosto, per una grave malattia.
“È ARRIVATO IL MOMENTO”
“È stata una decisione dolorosa e che fa ancora male nel profondo- ha spiegato- ma capisco che è arrivato il momento. Vi giuro che ho sempre dato tutto me stesso: non solo in questi ultimi anni in cui abbiamo vinto tutto, ma anche prima; ho sempre lottato e dato l’anima in campo per questa maglia, per regalarvi gioia e farvi sentire orgogliosi di essere argentini attraverso il calcio. Il tempo scorre, i capitoli si chiudono, e questo è un capitolo che mi addolora profondamente. Amo, ho amato e amerò sempre far parte della Nazionale. Ho dato tutto ciò che avevo; non mi è rimasto più nulla da dare e, d’altronde, stanno emergendo grandi giovani che meritano di essere qui”.
I RINGRAZIAMENTI
“Grazie per tutto l’affetto ricevuto in questi 20 anni. Mi mancherà tantissimo sentirvi dagli spalti mentre sono in campo. Ora sarò uno di voi, a tifare e sostenere la squadra dall’esterno (nei momenti belli e in quelli brutti, soprattutto in quelli brutti). Grazie alla mia famiglia per esserci sempre stata- ha poi aggiunto il numero 10 della Seleccion- per avermi accompagnato in questo viaggio così bello e, al contempo, così difficile. Grazie a ogni allenatore, compagno di squadra e dirigente con cui ho condiviso questo percorso. Porto con me ricordi e momenti indimenticabili”.
“GRAZIE A DIO PER AVERMI RESO ARGENTINO”
Messi con l’Argentina è diventato campione del mondo nel 2022, vicecampione del mondo nel 2014 e nel 2026 ha vinto la Coppa America nel 2021 e nel 2024.
“Vado via con la serenità e l’orgoglio di avervi regalato – insieme ai miei compagni – momenti che un tempo potevamo solo sognare. È stata un’esperienza incredibile viverla con tutti voi. Vi voglio bene! Grazie, Dio, per avermi reso argentino. Forza Argentina!” ha concluso.
IN UN VIDEO LA LUNGA STORIA D’AMORE
A seguire il post dell’addio, il video che ripercorre la ‘relazione’ di lunga data di Messi con la sua Nazionale: dalla domanda al Lionel bambino ‘qual è il tuo sogno?’ e l’immancabile risposta ‘giocare nella nazionale argentina’, ai consigli in campo dal Pibe de Oro, Diego Armando Maradona, fino alle lacrime della finale Usa 2026: un minuto e mezzo di immagini strappalacrime insomma, accompagnate- come commento- dall’immagine di un cuore e della bandiera albiceleste.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)