Tra Abruzzo e Sardegna, la danza contemporanea intreccia memoria e artigianato con Texture


Tra Abruzzo e Sardegna, la danza contemporanea intreccia memoria, artigianato e patrimonio immateriale con Texture – Corpo in trama di Gruppo e-Motion

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Un progetto che mette in dialogo danza contemporanea, patrimonio culturale e pratiche artigianali, costruendo un ponte tra Abruzzo e Sardegna attraverso il corpo e la memoria: Texture – Corpo in trama è il nuovo percorso di ricerca, formazione e produzione, ideato da Francesca La Cava – direttrice artistica e coreografa della compagnia Gruppo e-Motion – in collaborazione con il compositore e musicista Alessandro Olla, che da luglio attraverserà residenze artistiche, laboratori partecipativi e momenti di restituzione pubblica tra Abruzzo e Sardegna, fino al debutto dello spettacolo previsto il 17 ottobre 2026 a Vigliano Biellese, all’interno della stagione Erios in Movimento.

Texture – Corpo in trama nasce dall’incontro tra la danza contemporanea e la tessitura tradizionale che condividono una grammatica fondata sulla relazione tra regola e libertà, memoria e innovazione, ripetizione e trasformazione. La tessitura rappresenta da secoli una componente essenziale dell’identità di molte comunità italiane e, in particolare, di Sardegna e Abruzzo. Un linguaggio simbolico che custodisce storie, rituali, visioni del mondo e forme di trasmissione intergenerazionale che attraversano il tempo.

La ricerca coreografica si sviluppa attraverso l’ascolto del gesto artigianale e della risonanza nel corpo contemporaneo: i movimenti delle mani sul telaio diventano principi compositivi, matrici di ritmo e relazione, generatori di nuove possibilità espressive. Nel processo creativo, i corpi dei performer si intrecciano progressivamente fino a costruire una composizione collettiva che richiama la nascita di un tessuto. Ogni gesto genera connessioni, attraversamenti, densità e vuoti, proprio come accade nel lavoro sul telaio: materia e suono
Al centro del percorso ideato da Francesca La Cava e Alessandro Olla vi è anche una significativa dimensione partecipativa: il progetto si sviluppa infatti attraverso laboratori di danza e composizione corporea aperti alle comunità locali, concepiti come luoghi di scambio e trasmissione reciproca. In questa prospettiva, le residenze artistiche assumono un ruolo fondamentale, in qualità di strumenti di ascolto e immersione nei territori, per entrare in relazione con le pratiche culturali locali e trasformarle in materia creativa.

Il percorso è iniziato a luglio a Tornimparte (AQ) con i primi laboratori e una fase di residenza, inserendosi nel più ampio programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.  Dal 23 al 27 agosto 2026, la ricerca proseguirà presso Rebeccu Arte e Ospitalità, nel territorio di Bonorva (SS), per continuare a dialogare con il paesaggio e con le comunità. Il 28 agosto 2026 il percorso sarà condiviso con il pubblico attraverso una restituzione a Rebeccu, mentre il 29 e 30 agosto il progetto sarà ospite del Festival In Situ di Isili (SU) con ulteriori momenti di presentazione e confronto. Tappe che consentiranno di rendere visibile il processo creativo nella sua evoluzione, valorizzando la dimensione aperta e partecipata della ricerca. L’esito finale della ricerca debutterà il 17 ottobre 2026 a Vigliano Biellese (BI) all’interno della stagione Erios in Movimento, portando in scena una riflessione sul rapporto tra corpo, memoria e materia. Un progetto di spettacolo che si propone come tessuto vivente di relazioni, in cui ogni presenza contribuisce alla costruzione di un disegno collettivo e in continua trasformazione.