“Per le escursioni datevi un passaggio”: l’idea del Parco delle Foreste Casentinesi


“Per le escursioni datevi un passaggio”: l’idea del Parco delle Foreste Casentinesi. Il parco in provincia di Forlì-Cesena ha deciso infatti di abbracciare BlaBlaCar per la condivisione degli spostamenti in auto

auto amiche volante

Il Parco delle Foreste Casentinesi, sull’Appennino tosco-romagnolo, lancia una campagna perché turisti e residenti si diano a vicenda passaggi in auto per raggiungere valichi e sentieri. E lo fa installando in strada false fermate dei bus, accompagnate da cartelloni ironici e d’impatto. Come ad esempio: “Se non passa il bus, non farti mangiare dai lupi: scegli BlaBlaCar!“. Il parco in provincia di Forlì-Cesena ha deciso infatti di abbracciare la nota applicazione di condivisione degli spostamenti in auto.

“L’appello per residenti e visitatori è utilizzare questo strumento per raggiungere luoghi e sentieri non serviti dal trasporto pubblico- spiega l’Ente Parco- condividendo gli spostamenti in auto che già vengono effettuati per motivi di lavoro, turismo o necessità personali”. Questa opportunità è rivolta in particolare “ai turisti senz’auto, che potranno intercettare le offerte di viaggio pubblicate da altri visitatori con posti disponibili”.
L’invito è rivolto anche ai residenti, i cui viaggi quotidiani per motivi di lavoro o personali “potranno trasformarsi in un’occasione per offrire un passaggio a turisti senz’auto”. La soluzione di BlaBlaCar sarà sostenuta appunto da una campagna di informazione e sensibilizzazione ad hoc lungo le strade non servite dal trasporto pubblico, con l’installazione di false fermate dei bus per attirare l’attenzione di automobilisti e visitatori. Gli slogan scelti sono questi: ‘Se non passa il bus, non farti mangiare dai lupi: scegli BlaBlaCar!’; ‘Vuoi visitare il Parco e fare nuovi amici? Scegli BlaBlaCar!’; ‘Il visitatore senz’auto è una specie da proteggere: offri un passaggio con BlaBlaCar!’”.

L’idea, spiega in sostanza il Parco delle Foreste Casentinesi, è che “lo spostamento quotidiano può diventare un’occasione per conoscere nuove persone e raggiungere insieme le destinazioni del Parco, riducendo al tempo stesso il numero di auto sulle strade dell’area protetta e l’impatto degli spostamenti sull’ambiente”. Questa estate, inoltre, l’Ente Parco ha riattivato il bus che collega Stia al Passo della Calla, che rappresenta il punto di partenza di numerosi sentieri e itinerari tra Emilia-Romagna e Toscana.
Il servizio sarà previsto fino al 14 settembre nei giorni feriali, con due corse alle 8.10 e alle 14.50 dalla stazione di Stia, mentre il ritorno a valle sarà alle 8.45 e alle 15.25 con partenza dal valico. Prevista anche la coincidenza con i bus verso Santa Sofia e Campigna. L’Ente Parco punta a “incrementare il numero di corse anche oltre la stagione estiva”, per permettere di raggiungere il crinale senza utilizzare l’auto.