La 20ª edizione del DiVino Etrusco arricchisce il proprio programma con due nuovi laboratori artistici che mettono il vino al centro di un’esperienza creativa
![]()
La 20ª edizione del DiVino Etrusco arricchisce il proprio programma con due nuovi laboratori artistici che mettono il vino al centro di un’esperienza creativa dedicata ad adulti e bambini. Accanto ai percorsi di degustazione, agli eventi culturali, agli spettacoli e ai concerti, il festival propone due appuntamenti capaci di unire arte, storia e tradizione, offrendo un modo originale di vivere la manifestazione nel cuore del centro storico di Tarquinia.
Il vino diventa colore: l’acquerello con il vino
Tra le novità dell’edizione 2026 debutta “Tratti DiVini”, un laboratorio di pittura ad acquerello con il vino, rivolto a un pubblico adulto che desidera vivere un’esperienza originale dove il vino diventa materia artistica e il gusto incontra la creatività. L’appuntamento è previsto per giovedì 20 agosto, serata inaugurale del DiVino Etrusco, e venerdì 28 agosto, nella suggestiva piazzetta adiacente al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, lungo Corso Vittorio Emanuele. L’attività inizierà alle 20.30, avrà una durata di circa un’ora e sarà accompagnata dalla degustazione di una selezione di vini del territorio. Guidati dalla dottoressa Francesca Menna, responsabile della didattica di Archeoares, i partecipanti scopriranno come il vino possa trasformarsi in un raffinato pigmento naturale, sperimentando la tecnica dell’acquerello e realizzando un’opera originale da conservare come ricordo della serata. Il laboratorio è a numero chiuso, prevede un contributo di partecipazione e si svolgerà su prenotazione attraverso il sito di Archeoares: https://eventi.archeoares.it/evento/tratti-divini-laboratorio-di-pittura-con-il-vino/.
Tra le novità dell’edizione 2026 debutta “Tratti DiVini”, un laboratorio di pittura ad acquerello con il vino, rivolto a un pubblico adulto che desidera vivere un’esperienza originale dove il vino diventa materia artistica e il gusto incontra la creatività. L’appuntamento è previsto per giovedì 20 agosto, serata inaugurale del DiVino Etrusco, e venerdì 28 agosto, nella suggestiva piazzetta adiacente al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, lungo Corso Vittorio Emanuele. L’attività inizierà alle 20.30, avrà una durata di circa un’ora e sarà accompagnata dalla degustazione di una selezione di vini del territorio. Guidati dalla dottoressa Francesca Menna, responsabile della didattica di Archeoares, i partecipanti scopriranno come il vino possa trasformarsi in un raffinato pigmento naturale, sperimentando la tecnica dell’acquerello e realizzando un’opera originale da conservare come ricordo della serata. Il laboratorio è a numero chiuso, prevede un contributo di partecipazione e si svolgerà su prenotazione attraverso il sito di Archeoares: https://eventi.archeoares.it/evento/tratti-divini-laboratorio-di-pittura-con-il-vino/.
“Divin Pittore”: il laboratorio artistico dedicato ai bambini
Anche i più piccoli saranno protagonisti con “DiVin Pittore”, il laboratorio artistico gratuito ideato dall’artista Sandra Inghes e dedicato ai bambini dai 7 agli 11 anni. L’iniziativa si svolgerà il 21, 23 e 27 agosto, in Piazza San Giovanni, dalle 20.30 alle 23, con attività della durata di 45 minuti. Attraverso il gioco, i colori e la fantasia, i bambini saranno accompagnati alla scoperta dell’antica civiltà etrusca, trasformandosi in piccoli artisti e realizzando elaborati ispirati ai simboli, ai miti e all’arte etrusca da portare a casa come ricordo dell’esperienza.
Anche i più piccoli saranno protagonisti con “DiVin Pittore”, il laboratorio artistico gratuito ideato dall’artista Sandra Inghes e dedicato ai bambini dai 7 agli 11 anni. L’iniziativa si svolgerà il 21, 23 e 27 agosto, in Piazza San Giovanni, dalle 20.30 alle 23, con attività della durata di 45 minuti. Attraverso il gioco, i colori e la fantasia, i bambini saranno accompagnati alla scoperta dell’antica civiltà etrusca, trasformandosi in piccoli artisti e realizzando elaborati ispirati ai simboli, ai miti e all’arte etrusca da portare a casa come ricordo dell’esperienza.
Un festival che parla a tutte le età
Con queste due nuove proposte il DiVino Etrusco conferma la propria vocazione a essere molto più di una rassegna enogastronomica. Il festival continua a rinnovarsi, offrendo esperienze capaci di mettere in dialogo vino, arte, archeologia e creatività, valorizzando il patrimonio culturale di Tarquinia e coinvolgendo visitatori di ogni età.
Con queste due nuove proposte il DiVino Etrusco conferma la propria vocazione a essere molto più di una rassegna enogastronomica. Il festival continua a rinnovarsi, offrendo esperienze capaci di mettere in dialogo vino, arte, archeologia e creatività, valorizzando il patrimonio culturale di Tarquinia e coinvolgendo visitatori di ogni età.