A riferirlo è il portavoce del ministero degli Esteri dell’Iran, Esmail Baghaei, che parla di colloqui con l’Oman che riguardano “esclusivamente lo Stretto di Hormuz”
“Al momento, non ci sono negoziati in corso con gli Stati Uniti”. A riferirlo è il portavoce del ministero degli Esteri dell’Iran, Esmail Baghaei, durante la sua conferenza stampa settimanale. Attualmente, Teheran sta conducendo dei colloqui con l’Oman che riguardano esclusivamente lo Stretto di Hormuz. Come scrive Abc, si sarebbe parlato di un unico corridoio di transito per le navi, anziché sulle rotte separate, settentrionale e meridionale, attualmente esistenti. In un’intervista televisiva, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale Irna, Baghaei ha sottolineato che “in nessuna circostanza” lo Stretto di Hormuz tornerà alla situazione prebellica.
Iran’s FM spokesman Baghaei denied any current negotiations with the U.S., saying talks are being held with Oman over a temporary route to ensure safe shipping through the Strait of Hormuz. pic.twitter.com/DUN88njXJk
— Open Source Intel (@Osint613) August 3, 2026
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Tornando alla questione Usa, il portavoce ha aggiunto: “Le questioni relative all’Iran e agli Stati Uniti dovrebbero essere esaminate nelle prossime fasi per capire in quale direzione si evolverà la situazione”. Baghaei ha, poi, ribadito: “Non ospiteremo delegazioni né saremo ospiti di alcun Paese in questi giorni”.
COSA AVEVA DETTO DONALD TRUMP
Frasi che smentiscono quanto, invece, il presidente Donald Trump ha dichiarato a bordo dell’Air Force One nella giornata di domenica. Il tycoon ha parlato di un accordo “imminente” e di negoziati che sarebbero dovuti iniziare già oggi. “L’accordo è imminente e riguarda lo Stretto di Hormuz e, in definitiva, la denuclearizzazione dell’Iran”, ha spiegato Trump, aggiungendo di aver bloccato un attacco previsto per il fine settimana.
.@POTUS: “I was asked to by Saudi Arabia, by UAE, and by Qatar, and by Iran. We were all set to go, just about at this time right now, and it would’ve been a massive attack… The reason they asked [to call it off] is they think there’s a deal. There’s a deal on Hormuz and then… https://t.co/VlwtUEB3LR pic.twitter.com/uNNQqCya5n
— Rapid Response 47 (@RapidResponse47) August 2, 2026
“Mi è stato chiesto di farlo dall’Arabia Saudita, dagli Emirati Arabi Uniti, dal Qatar e dall’Iran. Eravamo pronti a partire proprio in questo momento”, ha detto il presidente. “Il motivo per cui hanno chiesto (di annullarlo, ndr) è che pensano che ci sia un accordo”, ha aggiunto Trump. “Vedremo come andrà. Siamo pronti a partire in qualsiasi momento vogliamo”, ha, però, avvertito. Il presidente Usa, in ogni, caso ha ribadito di preferire la stipula di un accordo: “Non sto cercando di uccidere persone… Non vogliamo questo”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)