Morti sul lavoro, per salvare il figlio un uomo di 66 anni muore in un cantiere edile


Antonio D’Errico avrebbe percepito il pericolo imminente

Un operaio è morto e un altro è stato trasferito in codice rosso in ospedale dopo il crollo di una tettoia all’interno di un cantiere edile a Mesagne, nel Brindisino. Il ferito si trova ora ricoverato al ‘Perrino’ di Brindisi.

cefalù monossido

Avrebbe percepito subito che il crollo potesse travolgere il figlio e così è corso verso di lui per fargli abbandonare l’area, di fatto salvandogli la vita. Per Antonio D’Errico, invece, il 66enne titolare di una impresa morto questa mattina all’interno di un cantiere a Mesagne, non c’è stato nulla da fare. L’uomo è stato travolto dalle macerie dopo il cedimento di una tettoia. L’ipotesi è confermata da fonti investigative che sono ancora sul posto per i rilievi.