Camera approva legge che dà i domiciliari ai detenuti tossicodipendenti o alcolisti


Palazzo Chigi: “È un disegno di legge che si è arricchito con il contributo delle opposizioni, e quindi con il recepimento di emendamenti da loro proposti”

La Camera ha approvato in via definitiva una legge che introduce la possibilità della detenzione domiciliare per detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti che aderiscono a un programma di recupero, in caso di condanne fino a otto anni e con alcune eccezioni.

Si tratta – spiega una nota di Palazzo Chigi – di un disegno di legge che al Senato si è arricchito con il contributo delle opposizioni, e quindi con il recepimento di emendamenti da loro proposti, e che è l’esito della concorde proposta di tutto il mondo delle dipendenze, a cominciare dalle comunità. Una proposta qualificante, ampiamente condivisa, fatta propria e rilanciata dalla Conferenza nazionale sulle dipendenze, svolta a Roma nel novembre scorso”.

È una vittoria su più fronti: per chi usufruirà di questa opportunità, per altro verso più seria, rispetto alla legislazione finora in vigore; per la sicurezza di tutti, perché con un recupero verificato viene eliminata la molla che spinge una fascia di persone a tornare a delinquere; per la popolazione penitenziaria, che verrà alleggerita dalla presenza di chi sceglierà il percorso in comunità” concludono da Palazzo Chigi.