Si intitola Balordi mari il nuovo ep da quattro canzoni del cantautore toscano Vago. Una navigazione perigliosa nella musica
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Si intitola Balordi mari il nuovo ep da quattro canzoni del cantautore toscano Vago. Una navigazione perigliosa nella musica, nella vita e nelle ispirazioni del cantautorato moderno, tra emozioni forti e suoni spesso evocativi.
Balordi mari è un lavoro che riflette e cerca di far riflettere attraverso il racconto dei sentimenti. Ci sono l’abbandono, la speranza, la paura, la calma e la volontà di non uniformarsi.
Si parla di amore e di tolleranza, di salvezza e voglia di fuggire. Un invito alla lentezze in contrapposizione con quest’epoca frenetica e delirante dettata dalla competizione in una quotidianità che assomiglia a una gara di sopravvivenza. Gli arpeggi di chitarra acustica sono la trama principale delle canzoni su cui la band tesse la sua trama elettro acustica fatta di crescendi e impennate in una dimensione quasi onirica.
“Ho lavorato a queste canzoni – racconta Vago – in due fasi temporali diverse, dopo una prima stesura ho fatto passare un bel po’ di tempo per poi riascoltarle e capire la direzione giusta dove andare. Ho imparato l’importanza dell’attesa, dopo il lavoro intenso di scrittura e stesura il tempo mi ha fatto trovare soluzioni che non avrei trovato nel magma creativo iniziale. Sono canzoni liquide, tuffate nel mare e circondate da scogli a volte mosse da correnti altre più distese. Quattro parti di me che raccontano la mia visone, le mie sensazioni e le mie battaglie. Un piccolo viaggio sonoro a tinte cinematografiche“.