Trump riprende la guerra: ”Presto bombarderemo l’impianto nucleare di Pickaxe Mountain”. Teheran: “Colpite strutture militari in Bahrein”
Gli Stati Uniti hanno bombardato il sud dell’Iran per la terza notte di fila. Secondo i media statali iraniani, tre persone sono rimaste uccise nella provincia meridionale iraniana di Hormozgan.
I pasdaran hanno risposto lanciando missili e droni contro siti militari americani in vari Paesi del Medio Oriente.
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Le parole di Trump
Il nuovo conflitto contro l’Iran “sarà molto veloce”. Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale. “Hanno rotto l’accordo, hanno scoperto che c’era qualcosa che non gli piaceva e noi non intendiamo accettarlo. Alla fine finiremo per controllare tutto quello che stanno facendo: è folle e molto stupido”, ha detto ancora Trump. Il presidente sostiene che un accordo con l’Iran “è ancora possibile” e ha aggiunto: “Teheran non avrà l’arma nucleare”.
Le Guardie della Rivoluzione islamica hanno anche attaccato con missili da crociera due petroliere registrate negli Emirati Arabi Uniti mentre tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz: ucciso un marinaio indiano, feriti altri otto membri dell’equipaggio.
Giordania: “Intercettati 4 missili Teheran”
Le forze armate giordane hanno intercettato e abbattuto quattro missili entrati nello spazio aereo giordano dal territorio iraniano. Lo riporta l’agenzia di stampa ufficiale Petra, che cita una fonte militare. La fonte ha affermato che le intercettazioni sono state effettuate dai sistemi di difesa aerea della Giordania e non hanno causato vittime né danni materiali.
I Guardiani della Rivoluzione, in una dichiarazione sull’attacco alla base statunitense in Giordania avvenuto nelle prime ore del mattino, si sono rivolte direttamente al popolo giordano, affermando: “Sapete che non nutriamo alcuna animosità nei confronti del vostro Paese, anzi, vi amiamo profondamente, popolo nobile”. “Voi comprendete il dolore e la sofferenza del popolo palestinese meglio di qualsiasi altra nazione e siete consapevoli dei crimini del regime sionista, in particolare del massacro di 70.000 palestinesi, tra cui 20.000 bambini a Gaza, perpetrato con il diretto coinvolgimento degli Stati Uniti”, ha aggiunto, secondo quanto riportato dall’Irna. “La vostra ferma richiesta di smantellare le basi di occupazione americane nella regione contribuirebbe notevolmente a salvare il popolo palestinese e a ripristinare la sicurezza nella regione. Auguriamo alla Giordania successo”, si legge ancora nel comunicato.