Ondata di caldo in tutta Europa: in Italia salgono a 18 le città da bollino rosso


Caldo, Europa bollente e anche l’Italia ‘scotta’: 18 città da bollino rosso. Nuovo record raggiunto in Germania a 41,3°. E nel mar Baltico sboccia la fioritura delle alghe…

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L’ondata di calore si intensifica in Europa. Germania e Italia hanno sopportato condizioni di caldo torrido sabato e il Belpaese sarà stretto dalla morsa dell’afa anche domani. Da ieri fino a domani infatti, resta intatto il numero delle città da ‘bollino rosso’ come diramato dal bollettino delle ondate di calore del Ministero della salute: tre giorni di temperature record per 18 città da nord a sud, da Bolzano ad Ancona fino a Bari che rischiano di sfiorare domenica i 40°.

Secondo Reuters l’ondata di calore collegata a decine di morti nell’Europa occidentale si è estesa verso est. Dopo che Gran Bretagna, Francia, Svizzera e Germania hanno tutte registrato temperature record a giugno, e il sistema meteorologico potrebbe mettere a segno ulteriori record, spiega infatti l’agenzia inglese, l’ondata di caldo estremo si sposta dalla Germania verso la Polonia.

NUOVO RECORD IN GERMANIA: 41,3° A SAARBRUCKEN

Nella giornata di ieri, venerdì 26 giugno, un nuovo record tedesco di 41,3 °C è stato raggiunto vicino alla città di Saarbrücken, vicino al confine francese, ha dichiarato un portavoce del Servizio meteorologico nazionale tedesco. Per la giornata di oggi, sabato 27 giugno, il servizio meteorologico nazionale ha emesso avvisi di caldo estremo per quasi tutta la Germania, mentre le autorità hanno esortato la popolazione a risparmiare acqua. Secondo le previsioni, si prevedono temperature di 36 °C in tutto il paese, con possibili massime locali di 42 °C. In Francia, decine di persone, giovani e anziane, sono morte durante l’ondata di calore: si contano 55 decessi in tutto il paese collegati al caldo. Le temperature superiori ai 40°C hanno causato disagi al trasporto ferroviario e alla produzione di energia elettrica, portato al divieto di vendita di alcolici, alla chiusura delle scuole e al rinvio di eventi all’aperto.

IN GRAN BRETAGNA +50% DI CHIAMATE AL PRONTO SOCCORSO

Il London Ambulance service riferisce che ieri la Gran Bretagna per il terzo giorno consecutivo ha ritoccato il record per il mese di giugno: 37,3 gradi, mentre le chiamate al pronto soccorso sono aumentate del 50 per cento.

IL PICCO IN ITALIA PREVISTO DOMENICA

L’Italia dovrebbe raggiungere il picco domani, domenica 28 giugno, con 40 gradi e più in alcune zone della Pianura Padana e in alcune città, come Firenze o Roma. Le città con il bollino rosso resteranno 18 su 27 fino a domenica.

IL FENOMENO DELLA FIORITURA ALGALE NEL MAR BALTICO VISTA DA COPERNICUS

Dallo spazio, il satellite Copernicus Sentinel-3 coglie un curioso fenomeno collegato al cambiamento climatico sul pianeta Terra. La fotografia scattata e diffusa ieri dai canali social di Copernicus Ue, mostra infatti come appare il Mar Baltico dallo Spazio. “Durante i mesi estivi, nel Mar Baltico si verificano frequentemente grandi fioriture algali- spiegano gli esperti nel post che affianca lo scatto- Spesso causate da temperature più calde, abbondante luce solare e acque ricche di nutrienti, queste fioriture possono ridurre la qualità dell’acqua e compromettere la vita marina. Alla fine di giugno 2026, è stata osservata una nuova fioritura algale in diverse zone del Mar Baltico”. L’immagine, acquisita da uno dei satelliti Copernicus Sentinel-3 il 22 giugno 2026, mostra così “vortici verdi sulla superficie del mare tra la Svezia e la Lettonia. Questi disegni sono compatibili con la fioritura algale e possono essere influenzati da correnti, venti e condizioni marine locali”.

ANCI: “SERVE SOSTEGNO AI COMUNI CONTRO LE ONDATE DI CALORE”

Si alza intanto il grido di allarme dei Comuni italiani, lasciati ‘soli’ ad affrontare l’emergenza di caldo eccezionale di questi giorni. “Le ondate di calore non rappresentano più soltanto un’emergenza sanitaria, ma una nuova sfida per le amministrazioni locali. In tutta Italia cresce il numero dei Comuni che affiancano ai tradizionali Piani Caldo servizi sempre più articolati per proteggere anziani, persone fragili e cittadini soli durante i mesi estivi. Biblioteche, musei, centri civici e parchi si trasformano in luoghi di refrigerio, mentre si rafforzano l’assistenza domiciliare, la telefonia sociale, il trasporto dedicato e le reti di volontariato. Le esperienze raccolte mostrano come l’adattamento al caldo stia entrando stabilmente nelle politiche locali”. È quanto si legge in una nota dell’Anci, secondo cui “le città sono resilienti e i sindaci sono i primi a mettere in campo azioni sull’adattamento al cambiamento del clima che si manifesta anche in Europa e in Italia da Nord a Sud del nostro Paese. Queste azioni promosse dal basso e vicine ai cittadini devono poter avere spazio all’interno delle strategie e dei piani nazionali di adattamento ai cambiamenti climatici e di contrasto alle ondate di calore prevedendo sostegni economici per interventi sempre più integrati tra servizi territoriali e di prossimità, servizi sociali con attenzione ai più vulnerabili, servizi sanitari”.

TRA ‘RIFUGI CLIMATICI’, ‘OASI’ E ‘SPAZI FRESCHI’: LE STRATEGIE CONTRO IL CALDO

Le grandi città, prosegue l’Anci, “stanno sperimentando modelli differenti, ma accomunati dallo stesso obiettivo: rendere gli spazi pubblici e i servizi comunali strumenti di adattamento climatico. A Roma gli over 70 possono accedere gratuitamente a 17 piscine comunali nell’ambito del Piano Caldo cittadino. Bologna ha consolidato una rete di rifugi climatici distribuiti nei quartieri, collegati anche dal progetto delle ‘Linee d’ombra’, che valorizza i portici come percorsi ombreggiati”.

Milano ha creato “116 ‘Spazi Freschi’ tra parchi, biblioteche e Case di Quartiere, mentre Firenze ha ampliato la rete dei rifugi climatici portandola a 53 luoghi pubblici distribuiti nei cinque quartieri della città. A Verona, con il progetto ‘Oasi climatiche’, oltre cento biblioteche, musei, centri civici e aree verdi sono stati individuati come punti di refrigerio, affiancati da nuovi erogatori di acqua potabile. Anche Venezia utilizza biblioteche e musei civici climatizzati come luoghi di sollievo dal caldo, mettendo a disposizione cittadini e visitatori una rete di spazi pubblici durante le giornate caratterizzate dalle temperature più elevate”.

Anche altre città metropolitane “hanno rafforzato i propri servizi. Genova ha realizzato una rete di ‘rifugi freschi’ ospitati in biblioteche, musei e sedi municipali, una mappa delle aree verdi e dei punti acqua e agevolazioni per l’accesso alle piscine comunali durante i giorni di maggiore caldo.

Torino – prosegue l’Anci – ha rinnovato il Piano Estate con 19 centri climatizzati aperti gratuitamente, assistenza domiciliare, telesoccorso e accompagnamenti dedicati agli anziani. Brescia ha potenziato la collaborazione tra Comune, sistema sanitario e volontariato, mettendo a disposizione centri climatizzati e un servizio di trasporto gratuito verso le strutture di accoglienza. Perugia ha individuato una rete di luoghi climatizzati – tra biblioteche, cinema e altri spazi pubblici – dove i cittadini possono trovare sollievo durante le ore più calde della giornata”.

Nel Mezzogiorno i Comuni stanno “rafforzando soprattutto i servizi di prossimità e la tutela delle persone più vulnerabili. Bari coordina un Piano operativo che coinvolge Comune, Asl e Terzo settore con assistenza domiciliare, distribuzione di acqua e beni di prima necessità e interventi dedicati anche alle persone senza dimora. Napoli ha intensificato la rete di assistenza sociale e le unità di strada, mentre Palermo e Catania hanno aggiornato i propri piani di Protezione civile e prevenzione sanitaria, rafforzando il monitoraggio delle persone fragili e la diffusione delle informazioni durante le giornate di allerta. Accanto alle esperienze delle grandi città- ricorda l’associazione nazionale Comuni- emergono anche iniziative particolarmente innovative promosse da amministrazioni di dimensioni medie e piccole. Ad Ancona il Comune concede in comodato gratuito condizionatori portatili alle persone più fragili che ne sono prive”.
E ancora, “a Legnano il progetto ‘Estate Gentile’ coinvolge studenti delle scuole superiori e universitari nell’assistenza agli anziani soli. A Treviglio, Comune, Casa di Comunità, Auser e volontariato hanno costruito una rete di prossimità che unisce telefonia sociale, trasporto e locali climatizzati. A Follonica e Oristano il contrasto al caldo passa anche attraverso attività ricreative, socializzazione e giornate organizzate sul mare dedicate agli anziani, dimostrando come il benessere climatico e quello relazionale possano procedere insieme”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)