Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Federcalcio. Sconfitto Abete


Eletto dall’assemblea della FIGC con il 68,58% dei voti

malagò

Ottantuno giorni dopo le dimissioni di Gabriele Gravina rassegnate sulla scia dell’ennesima mancata qualificazione ai Mondiali, il calcio italiano ha un nuovo Presidente federale: Giovanni Malagò. L’ex presidente del Coni è stato eletto dall’assemblea elettiva della FIGC, riunita al Rome Cavalieri Waldorf Astoria, con il 68,58% dei voti. L’unico sfidante, Giancarlo Abete (già al vertice della federazione in passato e sostenuto dalla Lega Nazionale Dilettanti) ha raccolto solo il 29,17%. Schede bianche o nulle il 2,25%.

“È veramente molto profondo ed emozionante questo senso di responsabilità Da solo non posso fare nulla, ma con voi posso fare tutto”, le prime parole da presidente.

Nelle previsioni di voto la coalizione di Malagò superava già al primo conteggio la soglia del 50%, ma sul suo nome aleggiava un possibile nodo di ineleggibilità legato alla presidenza del CONI (poi smentito). Abete rappresenta il volto della continuità; Malagò quello della discontinuità manageriale.

Sullo sfondo, una posta ulteriore: il nuovo presidente erediterà la scelta del commissario tecnico della Nazionale. Con Malagò, il nome più accreditato sarebbe quello di Roberto Mancini; Antonio Conte resta una suggestione.