Maturità 2026, al via con la prova d’italiano. Fra le tracce Pavese, l’Assemblea Costituente e Mario Calabresi


Primo giorno di esame per 527mila ragazzi

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Al via oggi la Maturità 2026 con la prima prova scritta, il temuto tema. Sono 527mila ragazzi (513.479 candidati interni e 14.128 esterni) che affrontano la prova di italiano, uguale a livello nazionale per tutti gli indirizzi (licei, istituti tecnici e istituti professionali). Servirà a valutare la padronanza della lingua italiana e le capacità critiche ed espressive. Previste diverse tipologia di tracce (7 in tutto) tra cui analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. Durata massima prevista di 6 ore.

Le tracce

Per l’analisi del testo gli studenti hanno trovato Cesare Pavese con la poesia “Passerò per piazza di Spagna” e Vitaliano Brancati. Tra le tracce anche un testo tratto dal libro di Mario Calabresi “Alzarsi all’alba”, poi il discorso del presidente Giuseppe Saragat all’assemblea costituente del 1946 e un brano sulle frontiere di Frank Füredi: “I confini contano”. Mentre il concetto di ‘incanto’ è alla base dell’articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann intitolato “Funziona a meraviglia”.
Tra gli autori indicati nel plico del ministero anche Piero Bianucci, con “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”.

agnesepriorelli

Giornalista