Si parte con i calendari degli orali sul registro elettronico
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Per oltre 500mila studenti italiani la Maturità è sempre più vicina. È infatti il giorno dell’estrazione della lettera per gli orali, un’operazione che avviene durante la riunione plenaria delle commissioni d’esame. Il sorteggio stabilisce l’ordine alfabetico del colloquio, l’ultima temutissima prova che assegna fino a 20 punti e ha una durata compresa tra i 40 e i 60 minuti. La lettera da cui iniziare non parte mai direttamente dalla “A”, ma viene estratta a sorte per poi procedere in sequenza. Una volta conclusa questa operazione, ogni studente saprà la data esatta del proprio colloquio orale direttamente attraverso il registro elettronico.
Mentre le commissioni definiscono i calendari, tra i banchi si gioca l’ultimo atto del toto-esame, l’osservatorio scientifico-goliardico, organizzato ogni anno con metodo e un pizzico di ironia dal portale specializzato Skuola.net, che cerca di prevedere le mosse del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
IL RITORNO DEL VATE E IL SOGNO DEL NOBEL AL FEMMINILE
Gli studenti ancora una volta ci credono e acclamano Gabriele D’Annunzio come vincitore ufficiale del toto-esame 2026. Una rilevazione comunque seria – basata su un questionario estremamente articolato – che viene ripetuta ogni mese a partire dai 100 giorni alla Maturità ma che fondamentalmente tratta un tema assolutamente nazionalpopolare: ovvero provare a mettersi nella testa del ministro dell’Istruzione e prevedere le sue scelte, basandosi su prassi e consuetudini del passato.
In questo modo, il tradizionle instant-poll a pochi giorni dall’esame di Stato – a cui hanno contribuito 1.000 maturandi – può incoronare i re (e quest’anno anche le regine) del toto-tracce. Sì, perché per la prima volta tra i favoriti della vigilia c’è una donna: Grazia Deledda. Sarebbe un inedito assoluto la proposta al femminile per la traccia sull’analisi del testo. Ma i maturandi ci credono, forti di un anniversario significativo: i 100 anni dallo storico premio Nobel per la letteratura alla scrittrice sarda. Stavolta, dunque, l’azzardo è doppio, perché gran parte degli intervistati è convinta che a breve assisteremo a un altro inedito, ovvero la già anticipata comparsa di un testo di Gabriele D’Annunzio tra le tracce ufficiali. Da sempre favorito assoluto, ma mai uscito.
L’ANALISI DEL TESTO: D’ANNUNZIO SI PRENDE LA RIVINCITA, RESISTE PIRANDELLO
Nel dettaglio, per la prosa e la poesia dell’Ottocento, Gabriele D’Annunzio ha riconquistato la vetta delle aspettative, superando Giovanni Verga. Il Vate raccoglie il 38% delle preferenze tra gli autori di prosa (con un balzo di 13 punti rispetto a maggio), mentre Verga si ferma al 27%. Nella poesia ottocentesca, D’Annunzio consolida il secondo posto (26%) insidiando Giovanni Pascoli, che resta saldamente in testa col 28%. Crollano invece i pronostici su Leopardi (12%) e Foscolo (7%).
Per il Novecento, Luigi Pirandello resta la certezza assoluta balzando al 26% delle preferenze, forte di due anniversari: i 90 anni dalla morte e il centenario di “Uno, nessuno e centomila”. Alle sue spalle vola proprio Grazia Deledda, che raddoppia i consensi rispetto ad aprile arrivando al 13%, superando giganti come Calvino, Svevo e Levi. Tra i poeti del secolo scorso domina Giuseppe Ungaretti (23%), seguito da Eugenio Montale (13%) e dal trio Alda Merini, Pier Paolo Pasolini e Filippo Tommaso Marinetti (tutti all’11%).
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TESTO ARGOMENTATIVO E ATTUALITÀ: COSTITUZIONE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Sul fronte del testo storico e argomentativo, i ragazzi non hanno dubbi: l’80° anniversario della Repubblica Italiana e del referendum del 1946 (con il primo voto alle donne) vola al 50% delle preferenze. Uno studente su due scommette sulla nascita della Repubblica e sui lavori dell’Assemblea Costituente, un tema istituzionale che piace ai ministeri. Nettamente staccati il quarantesimo anniversario del Maxi-processo alla Mafia (9%), il disastro di Chernobyl (9%) e l’11 settembre (7%). Tra i personaggi storici spiccano gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi (18%).
Per l’attualità (Tipologia C), l’Intelligenza Artificiale fa il pieno di pronostici: il 26% punta sul triangolo giovani-social-IA, a cui si aggiunge un 18% sulle nuove frontiere tecnologiche. Quasi la metà dei maturandi si aspetta dunque una traccia digitale. Cresce però anche l’attenzione verso il disagio giovanile e la salute mentale (15%), che scalza dal podio l’interesse per le guerre e le crisi internazionali (12%). Tra i temi esistenziali resistono la pace (17%), il futuro (16%) e la memoria (14%).
GLI UNDERDOG DA NON SOTTOVALUTARE
Occhio però alle sorprese dell’ultimo minuto. Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net, invita a guardare oltre i sondaggi di massa puntando sui “corsi e ricorsi storici” della Maturità. Tra i candidati sotto tono ma papabili vengono indicati Umberto Eco (a 10 anni dalla scomparsa, già uscito nel 2016) ed Eugenio Montale, assente da oltre un decennio.
Sul fronte dell’attualità scientifica, occhio al tema dell’esplorazione spaziale, trainato dai recenti programmi di ritorno in orbita lunare, e alla sfumatura più prettamente “costituzionale” delle tracce storiche, caldeggiata a più riprese nelle ultime uscite pubbliche dal ministro Giuseppe Valditara. Come ricorda l’osservatorio: ascoltare i discorsi del Ministro della Pubblica Istruzione prima dell’esame è spesso la chiave per indovinare la traccia.