A mezzanotte anche Arabia Saudita-Uruguay
Oggi alle 18 esordio della Spagna contro Capo Verde. All‘Atlanta Stadium andrà in scena la prima partita delle Furie Rosse, che hanno qualità e carattere per competere per il trofeo più ambito del calcio.
Yamal mode: activated. 🇪🇸#FIFAWorldCup
Find out where to watch ⬇️
— FIFA World Cup (@FIFAWorldCup) June 15, 2026
“C’è entusiasmo, fame di vittoria… Sono giocatrici molto competitive, determinate a fare sempre le cose per bene”, ha detto l’allenatore Luis De la Fuente. “Sono consapevoli di quanto sia importante questo momento per loro ai Mondiali. Molte di loro faranno il loro debutto”.
De la Fuente è consapevole che la Spagna è tra le favorite del torneo e ha sottolineato che la sua squadra è composta da giocatori dotati della forza di personalità necessaria per reggere tali aspettative. “Una mentalità vincente si acquisisce attraverso la competizione, ma non senza carattere”, ha spiegato. “Si usano molte frasi a effetto, ma nella vita reale si perde più di quanto si guadagni. Ancor di più nel calcio. Ciò che conta è il carattere e il giusto atteggiamento nei confronti della competizione, che poi può portare alla vittoria”.

Le altre partite in calendario stasera e stanotte
Alle 21 Belgio-Egitto, diretta Rai 1, alle 00:00 Arabia Saudita-Uruguay e alle 3 Iran-Nuova Zelanda.
Belgio ed Egitto
La partita vedrà affrontarsi due stelle del calcio mondiale: Kevin De Bruyne e Mohamed Salah. Entrambi cercano un Mondiale da protagonisti nella fase conclusiva della carriera. De Bruyne vuole trascinare il Belgio nonostante una stagione condizionata dagli infortuni, mentre Salah punta a regalare all’Egitto un cammino più brillante rispetto alle precedenti partecipazioni, nelle quali i faraoni non sono riusciti a superare la fase a gironi.

Iran-Nuova Zelanda
“Ho percepito la tensione fin dal primo momento in cui siamo arrivati a questi Mondiali. In qualsiasi torneo in cui c’è tensione, non possiamo vivere la stessa splendida esperienza di pace e gioia di cui parliamo sempre”. Queste le parole del capitano dell’Iran, Mehdi Taremi.