Ben-Gvir: “L’accordo di Trump non ci vincola. Non dobbiamo ritirarci da nessun territorio”


Il ministro della DIfesa Katz fa sapere che Tel Aviv “non si ritirerà dai territori che ha conquistato”

Il ministro israeliano Ben-Gvir parla chiaro sull’accordo tra Usa e Iran: “L’accordo di Trump non ci vincola. Israele non è subordinato agli Stati Uniti. Siamo una nazione indipendente e sovrana. Grati al presidente Trump, ma lo Stato di Israele non è una repubblica delle banane. Non dobbiamo ritirarci da nessun territorio conquistato e non dobbiamo tacere nemmeno per un momento di fronte a un fuoco diretto contro Israele”.

guerra libano
©UNICEF/UNI975499/Choufany

“Tel Aviv non si ritirerà dai territori che ha conquistato”

Israele resterà anche nei territori occupati militarmente in Siria e nella Striscia di Gaza, lo ha assicurato anchee il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz. “Con il primo ministro Benjamin Netanyahu – ha detto in aggiunta – stiamo perseguendo una politica chiara per la quale [l’esercito] resterà nella zona di sicurezza in Libano, Siria e Gaza per un periodo di tempo illimitato, in modo da proteggere il confine e le comunità israeliane [direttamente] da lì da elementi jihadisti. Questa è la lezione più importante appresa dopo il 7 ottobre. Ci opponiamo all’uscita dell’esercito dal Libano nonostante tutte le pressioni attuali e che verranno”.

Katz replica così all’intesa raggiunta tra i governi degli Stati Uniti e dell’Iran in queste ore, che comprende anche il cessate il fuoco in Libano, col ritiro delle forze israeliane dal Paese, come chiesto da Teheran e accordato da Washington.